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Grosseto

Unione fra Comuni e reti per il turismo Le proposte di Biondi

Unione fra Comuni e reti per il turismo Le proposte di Biondi

Il candidato sindaco di Gavorrano presenta idee e impegni Tra le priorità il nuovo piano strutturale e quello operativo

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GAVORRANO. A pochi giorni dalla presentazione della lista il candidato sindaco Andrea Biondi ha reso noti i punti sui quali si basa il suo programma elettorale. In tutto sono quattro: l'unione dei Comuni, il piano strutturale e nuovo piano operativo, lo sviluppo sostenibile e, infine, la convivenza sociale.

«Gavorrano deve andare in maniera decisa verso la strada dell’unione o fusione con i Comuni limitrofi – spiega Biondi in un lungo comunicato – per una migliore erogazione dei servizi e soprattutto lavorare nel presente e nel futuro prossimo. L’importante sfida che la futura amministrazione del nostro comune dovrà affrontare sarà quella di creare le condizioni perché si instauri una volontà politica univoca nel territorio delle Colline Metallifere».

Ci sono poi il piano strutturale e il nuovo piano operativo: «È una priorità procedere in tempi rapidi alla loro revisione, concludendo il procedimento già avviato, prevedendo strumenti pianificatori più snelli e intervenendo in primis sulle zone agricole, sulle zone pip, negli edifici storici, nelle pertinenze e nei cambi di destinazione d’uso».

Il terzo punta riguarda lo sviluppo sostenibile: «È necessario poter soddisfare i bisogni di tutte le fasce e di tutte le componenti della società – continua Biondi – Abbiamo il dovere di lasciare un territorio migliore rispetto al presente nel rispetto del diritto al lavoro».

Per la sostenibilità Biondi pensa «all'adesione al Patto dei sindaci per il clima e l’energia, alle azioni di educazione ambientale per il miglioramento del ciclo dei rifiuti e alla realizzazione di un’isola ecologica comunale gestita da Sei Toscana, alla riapertura del Lea, il laboratorio di educazione ambientale con lo spostamento della sua sede presso i locali dei Bagnetti e del Parco Minerario».

La lista continua poi con la «ricerca di partnership tese alla realizzazione di un impianto fotovoltaico industriale sui terreni dei bacini di San Giovanni a seguito della futura bonifica da parte di Syndial (Gruppo Eni)». Sul fronte del turismo «lo sviluppo di una cabina di regia coordinata a livello sovracomunale nell’ambito del neocostituito ambito omogeneo “Maremma zona nord” capace di stimolare il turismo sostenibile e il turismo esperienziale, per incrementare il numero di presenze turistiche non prettamente estive attraverso l’uso dei fondi provenienti dalla tassa di soggiorno dei Comuni aderenti in concertazione con gli operatori turistici del territorio». E ancora «la realizzazione attraverso partnership fra amministrazione comunale e capitali privati di un polo culturale presso i Bagnetti per un rilancio del sito e la concertazione sovracomunale per la realizzazione del Festival delle Colline Metallifere utilizzando i vari siti presenti nel territorio, fra i quali il Teatro delle Rocce, ampiamente sotto utilizzato, e Ravi Marchi».

Infine c'è la Partecipazione dei cittadini: «È nostra ferma volontà alimentare il dialogo della comunità con l’amministrazione comunale», dice Biondi. Per questo ci sarà, conclude, «una giunta comunale itinerante nelle frazioni del Comune e una linea diretta con il sindaco attraverso Whatsapp e Facebook». (g.s.)



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