Il presidio
Studenti a lezione dalla polizia per utilizzare bene il treno
GROSSETO. Imparare ad utilizzare le stazioni e avere comportamenti corretti: ieri mattina gli agenti del compartimento polizia ferroviaria di Firenze hanno incontrato 150 ragazzi dell’istituto...
GROSSETO. Imparare ad utilizzare le stazioni e avere comportamenti corretti: ieri mattina gli agenti del compartimento polizia ferroviaria di Firenze hanno incontrato 150 ragazzi dell’istituto statale di istruzione secondaria superiore Rosmini a Grosseto, nell’ambito del progetto di educazione ferroviaria “Train…to be cool” della polizia di Stato.
Il progetto che coinvolge numerosi istituti della Regione Toscana ha raggiunto solo nel precedente anno scolastico più di 2500 studenti.
I poliziotti della Polfer che hanno seguito un apposito corso di formazione cercano con questi incontri di sensibilizzare gli studenti a tenere comportamenti corretti nell’ambito delle stazioni ferroviarie e improntati alla legalità.
Infatti, considerato il gran numero di giovani che si servono del treno per raggiungere la scuola e i dati degli incidenti ferroviari che coinvolgono adolescenti, gli agenti della Polfer hanno illustrato i comportamenti da evitare (come l’attraversamento dei binari, i tentativi di salita a bordo di un treno in movimento, la distrazione dovuta all’uso di cuffiette per ascoltare la musica, il lancio di oggetti verso treni in transito, l’introduzione in aree ferroviarie interdette, l’imbrattamento e il danneggiamento di materiale ferroviario) e da adottare nelle stazioni e sui treni per evitare situazioni pericolose che mettono a repentaglio l’incolumità propria e degli altri.
Gli operatori in divisa sono riusciti a catturare l’attenzione e la curiosità degli studenti; numerose infatti le domande poste in lezioni vivaci animate da domande dei ragazzi e storie di esperienze di vita dei poliziotti.
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