Italia
Dodici opere a Massa per celebrare Lorenzetti
MASSA MARITTIMA. Massa Marittima attende l’arrivo delle dodici opere di Ambrogio Lorenzetti che presto saranno ospitate negli spazi di San Pietro all’Orto. La mostra evento che si è tenuta a Siena...
MASSA MARITTIMA. Massa Marittima attende l’arrivo delle dodici opere di Ambrogio Lorenzetti che presto saranno ospitate negli spazi di San Pietro all’Orto.
La mostra evento che si è tenuta a Siena nei locali di Santa Maria della Scala fino allo scorso 8 aprile – e in cui è stata esposta la quasi totalità delle opere conosciute del pittore trecentesco – ha infatti dato la possibilità a Massa di ospitare una seconda mostra “spin off” sull’artista. Una selezione delle opere esposte a Siena arriverà quindi in città e a queste farà seguito il rientro della Maestà massetana, pezzo forte della mostra sul Lorenzetti.
La mostra di san Pietro all’Orto verrà inaugurata il prossimo 25 maggio per restare aperta fino a settembre. Il progetto redatto dall’ufficio tecnico del Comune prevede che la mostra venga allestita nel corridoio del piano superiore del museo, nella sala dei paramenti sacri e nella sala della collezione Martini. Per permettere l’ingresso delle dodici opere sarà però necessario disallestire le sale già occupate dalla collezione permanente per un costo di circa 1.100 euro.
Le preziose opere del Lorenzetti devono poi essere protette e anche per questo la spesa prevista è di 33mila euro. Cifra che copre quindi l’assicurazione delle opere, il trasporto, la sicurezza (7 mila euro è l’importo stimato sulle ore di apertura del museo per la presenza del custode), ma anche la promozione, l’ufficio stampa, lo smontaggio e l’inaugurazione. Per la sale che ospiteranno le opere verrà anche realizzato un nuovo allestimento – per una spesa che si aggira intorno ai 38 mila euro. «Si tratta però – spiega l’assessore alla cultura Marco Paperini – di una soluzione che permetterà in futuro la realizzazione di varie mostre temporanee all’interno del museo di San Pietro all’Orto. La sala così allestita non servirà quindi esclusivamente alla mostra sul Lorenzetti ma sarà ovviamente utilizzabile anche in futuro».
Al progetto ha lavorato l’architetta Sabrina Martinozzi: lei ha disegnato i nuovi pannelli e i supporti necessari per il museo. «Organizzare a Massa una mostra cosi importante come quella con le opere di Ambrogio Lorenzetti rappresenta senz’altro un’azione di grande rilievo per la nostra città che potrà conseguire, aldilà del valore scientifico dell’evento, grande visibilità anche molto al di la del territorio provinciale, e potrà portare benefici economici in termini di movimento di flussi turistici e dunque di visitatori che potranno visitare Massa Marittima e usufruire dei servizi offerti su questo territorio dai vari operatori», dice l’amministrazione. (g.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
