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Dalla “Gerfalchiade” tante idee per il futuro del borgo

Dalla “Gerfalchiade” tante idee per il futuro del borgo

GERFALCO. La prima Gerfalchiade, ovvero l’incontro di tre giorni che si è tenuto nei giorni scorsi nella piccola frazione di Montieri, è stato un grande successo di pubblico.Per l’occasione si è...

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GERFALCO. La prima Gerfalchiade, ovvero l’incontro di tre giorni che si è tenuto nei giorni scorsi nella piccola frazione di Montieri, è stato un grande successo di pubblico.

Per l’occasione si è parlato di sviluppo delle varie attività nate anche per merito del progetto Unesco.

«L’evento ha avuto un grande riscontro – ha detto il sindaco Nicola Verruzzi – la nota saliente è che i professori delle quattro cattedre Unesco presenti hanno preso l’impegno di far diventare Gerfalco un luogo di ricerca per gli studenti. Questo avverrà sopratutto nella settimana dal 19 al 26 agosto, in concomitanza con il Festival delle Viole».

Ma uno studio sul paese lo stanno già conducendo anche due studentesse che stanno scrivendo la propria tesi di laurea proprio su Gerfalco: «Due architette stanno facendo la tesi prendendo il paese come modello per individuare strategie contro lo spopolamento – continua Verruzzi – inoltre l’Università di Amsterdam gestirà il sito internet del progetto».

In occasione del convengo è stato poi presentato il calendario delle varie attività che si terranno nei prossimi mesi e tra queste anche la rinascita del centro visite delle Cornate e Fosini, preso in gestione dalla cooperativa Colline Metallifere.

«Il nostro obiettivo – continua Verruzzi – è quello di rendere sempre più concreto il progetto arricchendolo di nuovi elementi. Un modo è quindi quello di coinvolgere gli studenti. È indubbio il valore e la peculiarità del luogo. Per questo vogliamo valorizzare la natura, il silenzio, il cibo e la sostenibilità turistica per un turismo consapevole. Tutto questo per arrivare poi ad una convenzione con l’Unesco e ad riconoscimento formale del borgo proprio attraverso l’Unesco».

Per l’occasione si è tenuto anche un concerto del Festival delle Viole: «L’ensemble barocco del Castello di Gerfalco è un po’ un prodotto tipico di questo luogo – ha commentato il direttore artistico del festival delle Viole, Alessandro Pierini – Per noi è fondamentale il dialogo della musica con l’architettura, ci attrae molto fondere queste due discipline e grazie al convegno è stato possibile parlare sia di musica che di architettura».

Giulia Sili

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