Il presidio
Cittadini “governanti” e Art Bonus
Facile a dirsi. Ma a farsi? Come si trasforma un’idea in una realtà? Il laboratorio di arte pubblica Cap 58100 - Piazze N(u)ove sceglie il percorso della partecipazione anche per le modalità di...
Facile a dirsi. Ma a farsi? Come si trasforma un’idea in una realtà? Il laboratorio di arte pubblica Cap 58100 - Piazze N(u)ove sceglie il percorso della partecipazione anche per le modalità di realizzazione del progetto che, tra i quattro selezionati, sarà infine scelto. Giovedì pomeriggio a Clarisse Arte si è parlato anche di questo. La strada non è certo in discesa, ma ci sono strumenti – alcuni poco conosciuti, ma efficaci – che i cittadini hanno a disposizione per essere parte attiva nelle azioni che riguardano la città. Matteo Della Negra (nella foto, Bf) dell’associazione Grosseto al Centro, ha ricordato l’esistenza della “delibera di giunta di iniziativa popolare”: con 100 firme i cittadini possono scrivere un atto che ha pari dignità ed efficacia di un atto di governo scritto da un assessore e che può essere presentata direttamente all’attenzione della giunta comunale (il governo cittadino) per essere messo ai voti e diventare efficace. A Grosseto è già stata sperimentata nei mesi scorsi proprio grazie a Grosseto al Centro che ha raccolto 112 firme e ha potuto così portare in giunta la proposta di adottare “DecoroUrbano.org”, un’app per segnalare buche nelle strade, barriere architettoniche, tombini intasati, rifiuti abbandonati, atti vandalici. «Da regolamento comunale – spiega Della Negra – gli uffici comunali sono tenuti ad aiutare i cittadini a scrivere l’atto». Insomma, uno strumento che più partecipativo di così non si può. Sul fronte dei finanziamenti è stato suggerito l’Art Bonus, il sistema di mecenatismo privato che consente di presentare un progetto sul portale governativo artbonus.gov.it, dove può essere visionato da tutti e dove, chi lo vuole, può versare cifre grandi o piccole per finanziarlo. Per la città di Grosseto sono già in lizza la Biblioteca Chelliana, il parco di Villa Pizzetti e l’arena Cavallerizza. La raccolta fondi, va detto, procede con molta fatica. Del resto, come ha sottolineato Della Negra, sulle chance di partecipazione al finanziamento gioca un ruolo importante come si costruisce il progetto stesso: se è calato dall’alto difficilmente i cittadini si affezioneranno e saranno disposti a donare i loro soldi. Da questo punto di vista – conforta – il progetto che la spunterà sui quattro ha per lo meno una grossa marcia in più. (f.f.)
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