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La biblioteca diventa realtà Banca Tema trova i locali
CAPALBIO. La biblioteca comunale di Capalbio ha una sede. Il consiglio comunale ha approvato il contratto di comodato fra la Banca Tema e il Comune per l’uso di fondi da destinare alla biblioteca. L’a...
CAPALBIO. La biblioteca comunale di Capalbio ha una sede. Il consiglio comunale ha approvato il contratto di comodato fra la Banca Tema e il Comune per l’uso di fondi da destinare alla biblioteca. L’approvazione è avvenuta all’unanimità. Il comodato avrà una durata di cinque anni con possibilità di rinnovo per altri cinque.
Il Consiglio di amministrazione di Banca Tema ha manifestato la volontà di concedere in favore dell’ente una porzione dei locali di proprietà della Banca per favorire la realizzazione di uno spazio per attività culturali e la sede per una biblioteca comunale. Il fondo individuato dalla banca e messo nella disponibilità del Comune, potrà ospitare la sede del progetto “Biblioteche scolastiche innovative” dando seguito al patto sottoscritto a ottobre dalla dirigente dell’istituto comprensivo scolastico di Capalbio, Anna Maria Carbone, dal Comune, e dalle associazioni locali in modo da vedere realizzata la Biblioteca Comunale all’interno del circuito “la Città che legge”.
«Il comodato d’uso – spiega il sindaco Luigi Bellumori – è un atto che precede la realizzazione della Biblioteca Comunale e che riveste un’importanza strategica a vantaggio dell’intera cittadinanza, degli studenti e degli avventori del territorio. Ringrazio il consiglio d’amministrazione di Banca Tema vicina al territorio e supporter di numerose iniziative, il presidente Valter Vincio che ha preso a cuore l’iniziativa. Insieme si può perseguire l’intento di mettere in atto iniziative di carattere culturale anche attraverso il recupero dell’importante patrimonio librario nella disponibilità dell’ente».
A breve la sottoscrizione del contratto di comodato e l’apertura di un tavolo che vedrà insieme il Comune, Banca Tema, l’istituto comprensivo di Capalbio, l’associazione culturale “Il Frantoio”, l’associazione “Il Piacere di Leggere in Piazza” e la Pro Loco Buranaccio per discutere della convenzione e della gestione della biblioteca. (i. a.)
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