Il Tirreno

Grosseto

A 64 anni dalla strage Ribolla non dimentica

Oggi l’anniversario della tragedia in cui persero la vita quarantatré minatori Messa, canti e documenti. Un libro racconta quegli anni. Domenica gara podistica

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RIBOLLA. Il 4 maggio del 1954 è da sempre “quel giorno” nella memoria di chi vive nelle Colline Metallifere e a Ribolla in particolare. E “quel giorno”, da diversi anni, è soprattutto memoria, un racconto per chi non ha visto (ormai la maggioranza), per chi non ha conosciuto la disperazione di quegli anni e i segni lasciati su decine di famiglie.

Nel 64º anniversario della tragedia di Ribolla, in cui per un’esplosione del gas grisù persero la vita quarantatré minatori, torna “La miniera a memoria”, iniziativa promossa dal Comune di Roccastrada (in collaborazione con Coeso, geoparco, Fondazione Bianciardi e numerose associazioni locali) per ricordare un pezzo di storia drammatica della Maremma. Memoria storica, sociale e cultura tornano quindi a unirsi in un cartellone che da oggi andrà avanti fino a lunedì 28 maggio.

Il programma di oggi. Come da tradizione oggi è il giorno della memoria. In calendario un’intera giornata di celebrazioni, che si aprirà alle 9,30 con la Messa nella chiesa dei Santi Barbara e Paolo Apostolo. Alle 10,30 sarà deposta la corona al Monumento al minatore, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Roccastrada Francesco Limatola; del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, del Vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni, del responsabile Cgil nazionale per la legalità Luciano Silvestri e di altre autorità. Seguirà un omaggio in ottava rima a cura dell’associazione Sergio Lampis, accompagnato da musica popolare e tradizionale. Alle 11,30 le celebrazioni si sposteranno al Pozzo Camorra e al monumento ai minatori, per la deposizione delle corone, prima del pranzo sociale presso gli impianti sportivi, organizzato da Cgil e Auser.

Dopo pranzo, la giornata di commemorazione riprenderà alle 16,45 alla Porta del Parco, con la presentazione dello studio per la realizzazione di un plastico del Pozzo 3 di Ribolla, a cura di Andrea Luschi, e alle 17, ancora alla Porta del Parco, sarà presentato il romanzo “Notturno Italiano” di Lino Pasquale Bonelli, pubblicato on line dal collettivo Bianciardi 2022, a cura di Luca Bonelli e Adolfo Turbanti, con lettura di brani legati alla strage di Ribolla del 1954 e una mostra di documenti originali, suggestioni per una ricostruzione del clima storico-culturale della provincia grossetana negli anni 1960-1970.

Di corsa per non dimenticare. Domenica, poi, si corre per non dimenticare: è la gara podistica la “Miniera a Memoria” di 10,3 chilometri in programma a Ribolla, organizzata dall’associazione “Avrai” di Ribolla in collaborazione con il Marathon Bike e con il patrocinio del Comune di Roccastrada, terza prova del Corri nella Maremma Uisp. Si transiterà nel luogo della grande tragedia del 4 maggio 1954.

Quest’anno è prevista anche una passeggiata ludico motoria nello stesso percorso della gara agonistica.

Il sindaco. «Ricordare quanto avvenne a Ribolla 64 anni fa – dice Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – non è solo una semplice commemorazione, ma un modo per non dimenticare certi valori sociali e di comunità. Qui abbiamo vissuto una delle pagine più drammatiche e ogni anno, grazie al cartellone “La miniera a memoria” teniamo accesi i riflettori sul nostro passato, ma anche sul nostro futuro, affrontando temi attuali e importanti, come quello della sicurezza sui luoghi di lavoro».

Il ricordo, prosegue, «passerà anche da tante iniziative culturali e sociali, per le quali ringrazio tutti coloro che ogni anno collaborano con l’amministrazione comunale». (g.b.)

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