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primo maggio/pci 

«Manca sempre il lavoro, il protagonista principale»

GROSSETO. Temi nazionali ma anche temi locali nell’analisi che la segreteria del Pci di Grosseto ha effettuato nell’ottica del Primo maggio, con Lorenzo Pozzo e Dario Bibbiani, dal jobs act («un...

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GROSSETO. Temi nazionali ma anche temi locali nell’analisi che la segreteria del Pci di Grosseto ha effettuato nell’ottica del Primo maggio, con Lorenzo Pozzo e Dario Bibbiani, dal jobs act («un fallimento») alla Fornero («ha poi dato un aiuto all’incremento della disoccupazione»).

Sulla situazione in ambito territoriale la segreteria del Pci «mette in evidenza il dato diffuso dalle organizzazioni sindacali – si legge in una lunga nota – che indicano in 10. 000 le unità di lavoro perse negli ultimi anni a livello provinciale. Siamo vicini a tutte quelle situazioni di crisi che riguardano le aziende del territorio a partire da MediaWord, per passare ai lavoratori del comparto industriale di Scarlino, a quelli del porto e alle altre emergenze presenti. Ci prepariamo, oltre che a sostenere i lavoratori, a formulare proposte per superare la crisi che attanaglia il territorio. Auspichiamo anche un rilancio forte e presente del movimento sindacale, accompagnato da un ruolo maggiormente incisivo degli enti locali perché questa emorragia e perdita di posti di lavoro sia fermata altrimenti si rischia sempre più che la Festa del 1° maggio resti solo un normale giorno di festa e manchi sempre più il protagonista principale: il lavoro».

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