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Anche la polizia municipale crea il suo nucleo cinofilo

Anche la polizia municipale crea il suo nucleo cinofilo

GROSSETO. La polizia municipale crea il suo nucleo cinofilo, servizio che vedrà l’impiego di un agente specializzato e di un cane per controlli antidroga in città (specie in centro storico, sulle...

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GROSSETO. La polizia municipale crea il suo nucleo cinofilo, servizio che vedrà l’impiego di un agente specializzato e di un cane per controlli antidroga in città (specie in centro storico, sulle Mura), ma anche in pinete o spiagge. Ne dà notizia Fausto Turbanti, assessore comunale alla sicurezza e alla polizia municipale che ha fatto sì che il tutto fosse concretizzato, dopo un paio d’anni di attesa.

«Questa novità – dice – è resa possibile per il grande impegno mio e della consigliera comunale Francesca Pepi che ha svolto un grande lavoro di supporto».

Il nucleo pare a uno stadio già avanzato. «Al momento – spiega ancora l’assessore – è stato fatto il bando interno per selezionare il “conduttore”, cioè colui che guiderà e comanderà il cane. Speriamo a settembre di essere operativi. Questi cani sono molto richiesti, hanno grandi potenzialità e restituiscono risultati indubbi in tempo reale», basti notare i frutti dell’operato delle altre forze dell’ordine. È ormai nota la maestrìa del cane Dankan, superattivo con le Fiamme Gialle di Grosseto. «Cani del genere sono anche molto richiesti - dice Turbanti - Noi stessi abbiamo percepito la volontà della gente ad avere questo “servizio”, che consentirà anche a noi di scovare ancora meglio e più velocemente i luoghi in cui gli spacciatori nascondono la gli stupefacenti».

La figura dell’agente municipale dovrà passare «attraverso un bando interno che p già stato emesso e che scadrà la settimana prossima».

Intanto si devono cercare gli animali destinati a fiutare, al seguito della Municipale, i covi dei pusher. «Anche qui stiamo vagliando 2-3 esemplari», dice Turbanti. Alla fine il nucleo cinofilo sarà formato da un agente di polizia municipale, figura ricadente all’interno del Nos (nucleo operativo di sicurezza) e appunto dall’animale. Dunque un cane e un conduttore, ma il servizio potrà essere in seguito potenziato.

Sono due anni che si parla dell’arrivo di un’unità cinofila in servizio alla polizia municipale. Nel 2016, pochi mesi dopo l’insediamento della giunta Vivarelli Colonna, il Comune di Grosseto già annunciava la nascita del nucleo cinofilo; la novità era nello stesso programma di governo del sindaco da realizzare nei primi tre mesi di governo. Il 15 novembre 2016 la giunta comunale impegnava il consiglio comunale ad approvare una modifica del regolamento del corpo di polizia municipale, volta a introdurre le unità cinofile e il servizio a cavallo. Da allora la faccenda era in stand by. Il nucleo nasce ora: il ritardo è stato superato «dopo la sistemazione degli adempimenti burocratici», dice Turbanti. (el.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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