Sospeso il finanziamento La minoranza punta il dito
SANTA FIORA. Il Comune di Santa Fiora si vede sospendere un finanziamento di 385mila euro dalla Regione Toscana per la costruzione dell’ex Cinema Gambrinus oggi Teatro comunale. La notizia la rendono...
SANTA FIORA. Il Comune di Santa Fiora si vede sospendere un finanziamento di 385mila euro dalla Regione Toscana per la costruzione dell’ex Cinema Gambrinus oggi Teatro comunale. La notizia la rendono nota iconsiglieri di minoranza di Santa Fiora Riccardo Ciaffarafà, Giacomo Albertini e Paolo Vichi che parlano di «una vicenda densa di ombre, ricorsi e segnalazioni per un edificio che il Comune di Santa Fiora, sotto la guida dell’amministrazione di Renzo Verdi della quale l’attuale sindaco Federico Balocchi faceva parte, aveva deciso di acquistare non senza polemiche e ritardi clamorosi nella ricostruzione».
Secondo i calcoli della minoranza il mega appalto era costato «più di un milione e mezzo di euro e solo in parte finanziato: oggi la Regione Toscana ha deciso di sospendere proprio una erogazione di 385mila euro» di cui «154mila erano già stati versati».
La minoranza santafiorese spiega che «questa amministrazione è corsa ai ripari, ma tardi, e ha deciso di nominare un avvocato, con ulteriori spese a carico dei cittadini, per opporsi a questa decisione: ad oggi non si sa se il Comune dovrà mettere a bilancio o meno anche queste centinaia di migliaia di euro che potrebbero mancare dal finanziamento congelato da Regione Toscana».
Il sindaco Balocchi, alla richiesta di delucidazioni posta dal Tirreno, entra nel dettaglio e spiega: «Fra i vari finanziamenti chiesti dalla precedente amministrazione Verdi c’era anche questo finanziamento per l’ex cinema. Fu fatta, a cura dell’ex responsabile dell’ufficio tecnico, poco prima che andasse in pensione, una rendicontazione. Ma, purtroppo non è risultata sufficiente a Artea (Azienda regionale toscana per le erogazioni in agricoltura) che ha sospeso i 385mila euro. A questo punto abbiamo nominato un legale. Tutti gli atti di nostra competenza, infatti, sono corretti, se mai c’è bisogno di integrare la pratica della rendicontazione. Operazione che è in corso. Come Comune abbiamo già inviato le nostre controdeduzioni e abbiamo buone speranze che la cosa si risolva».
Ma la minoranza incalza: «C’è il serio rischio, vista questa vicenda – ipotizza – che gli altri due mega appalti creati in occasione delle elezioni e in particolare la mega palestra, non ancora completata e il futuro e inutile edificio da 1,4 milioni di euro per una scuola media facciano la stessa fine. Questo creerebbe un dissesto finanziario senza precedenti per un comune di 2600 anime».La minoranza annuncia di aver inoltrato alla Procura della Corte dei Conti una nota di preoccupazione seria e concreta vista la situazione finanziaria che si potrebbe creare.
Ma il sindaco replica: «Non sarà così – dice Federico Balocchi – perché per la palestra i contributi sono stati tutti correttamente rendicontati e per la scuola media lo saranno a breve. Per la scuola media si tratta di un solo appalto che partirà la settimana prossima». (f.b.)
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