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Villa Varoli quasi pronta In 35 aspettano di entrare

di Andrea Capitani
Villa Varoli quasi pronta In 35 aspettano di entrare

PORTO SANTO STEFANO. Per Villa Varoli si avvicina l’apertura della nuova ala per anziani non autosufficienti. Dopo lungaggini burocratiche che vanno ormai avanti da anni, si sbloccano le ultime...

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PORTO SANTO STEFANO. Per Villa Varoli si avvicina l’apertura della nuova ala per anziani non autosufficienti. Dopo lungaggini burocratiche che vanno ormai avanti da anni, si sbloccano le ultime pratiche per l’apertura dell’ala destinata alla “Residenza sanitaria assistita per anziani non autosufficienti” e “Residenza sanitario assistenziale per disabili”, già inaugurata a Porto Santo Stefano dalla società che dal 2013 si occupa della gestione della struttura, la Agape Cooperativa Sociale Onlus di Pisa.

Dall’ottobre del 2016, infatti, è presente una nuova parte della struttura che aspetta però soltanto di essere utilizzata, viste alcune lungaggini burocratiche che ne hanno ritardato l’apertura. «Ci sono state alcune problematiche ai lavori per via dell’altezza per realizzare alcuni locali sottostanti – spiega l’assessore Fabrizio Arienti – ma gli uffici si sono attivati per cercare di superare queste beghe burocratiche. Anche con l’ultimo consiglio comunale abbiamo sbloccato delle pratiche, mancano alcune certificazioni che a breve saranno ultimate e presentate».

Villa Varoli, dopo i lavori di completamento della nuova ala e la massiccia ristrutturazione della struttura originaria, si presenta adesso come un immobile rinnovato, ampliato e maggiormente rispondente ai bisogni socio-sanitari dei cittadini.

I due diversi blocchi in cui si articola la struttura sono stati collegati in modo da renderlo un complesso unitario.

La residenza si sviluppa su tre piani fuori terra. Dotata di 42 posti letto (complessivamente sono presenti 18 camere doppie e 6 camere singole) distribuiti nelle due diverse ali e tra i vari piani, è destinata ad ospitare persone anziane autosufficienti e non autosufficienti e persone con disabilità in regime residenziale.

«Prima della costruzione della nuova ala – sottolinea Arienti – c’era solo una quindicina di posti per persone autosufficienti. Adesso sono arrivate già 35 domande, con altrettante persone pronte ad entrare. La definitiva apertura avverrà a breve – continua – mancano solo alcuni permessi. Inoltre, per la cooperativa è importantissimo aprire il prima possibile, visto che le spese sono state tante. Con l’apertura della nuova ala aumenterà anche il personale di circa 15 persone: ci saranno delle selezioni, ma si spera che potranno essere assunte persone residenti. Sono inoltre già stati presi accordi con le scuole, con i ragazzi che andranno a Villa Varoli a fare spettacoli teatrali, musicali e feste di Natale. Ci sarà anche un progetto che vedrà coinvolte la biblioteca e altre associazioni per gli anziani».

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