Con la due giorni di Olearie sale in cattedra l’olio dop
“Olearie 2018”: Seggiano domani e domenica ospita un evento che è nato per esaltare l’Olivastra seggianese e l’identità di un territorio
SEGGIANO. “Olearie 2018”: Seggiano domani e domenica ospita un evento che è nato per esaltare l’Olivastra seggianese e l’identità di un territorio. Organizzata dal Consorzio Seggiano dop, dallo stesso comune di Seggiano e dalla Fondazione le radici di Seggiano, “Olearie” ha in serbo varie novità come le location dell’evento, quest’anno dislocato in vari palazzi e piazze del borgo.
Nell’ex municipio si possono degustare gli oli delle 10 aziende certificate Dop Seggiano. Fulcro di Olearie, la piazzetta del Cisternone con due convegni. Il primo è domattina alle 9,45 dal titolo Seggiano dop, la costruzione del paesaggio rurale dell’olio a cui parteciperanno esperti e istituzioni. E il secondo sul tema “Territorio e insediamenti di Seggiano e dell’Amiata nei secoli”. Tutto il centro storico sarà coinvolto per il “Fuori Olearie” dove degustare e acquistare prodotti locali e in piazza la Fonte ci sarà un book shop su paesaggio arte e cultura locale. Coinvolte aziende che si trovano nelle campagne, come il castello di Potentino dove si svolgerà una cena di gala domani. Aperti e visitabili il museo dell’olio, l’olivo del cisternone, primo esempio mondiale di una pianta di olivastra alimentata con la tecnica aeroponica, cioè con le ardici sospese in vapori acquei e sostanze fitonutritive. È collocata nell’antica cisterna medievale. «Questo evento – commenta Luciano Gigliotti presidente del consorzio – si colloca fra le azioni indispensabili per far conoscere i nostri prodotti, intercettando l’attenzione di ristoratori, buyers e consumatori. Invito associazioni e istituzioni a organizzare un “Oltre olearie”, cioè un evento con le medesime finalità presso altra sede e altro periodo dell’anno».
Il sindaco Gianpiero Secco è entusiasta: «Occasione importante per celebrare in due giornate il nostro prodotto di punta – dice – e dargli la visibilità che si merita anche con l’apposito convegno di domani». Nei due giorni si può accedere con unico biglietto (prezzo 5 euro), sia al Museo dell’olio che al parco-museo dell’artista svizzero Daniel Spoerri. Domenica alle 17 è prevista la chiusura di Olearie al podere Montale, che è una delle aziende produttrici di Olio Dop Seggiano. Si assicurano navette gratuite per raggiungere il centro storico, Museo dell’olio e Giardino di Daniel Spoerri. Una chicca è rappresentata dall’esposizione del primo olio di olivastra prodotto dal comune giapponese Shoji Inoue, dove esperti seggianesi sono andati per insegnare a quella comunità come si coltiva l’olivo. La spremitura sarà disponibile in mostra. Info 0564950972; 3345035334.
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