«Un parcheggio multipiano dentro all’ex Aeronautica»
MONTE ARGENTARIO. «Un parcheggio multipiano all’interno dell’ex Aeronautica»: lo propone Luigi Scotto, candidato per la lista “Argentario: il progetto”. «Gli ultimi sviluppi - spiega Scotto - con un...
MONTE ARGENTARIO. «Un parcheggio multipiano all’interno dell’ex Aeronautica»: lo propone Luigi Scotto, candidato per la lista “Argentario: il progetto”.
«Gli ultimi sviluppi - spiega Scotto - con un numero di posti (gratuiti per i turisti in altri comuni, ma con forte spesa da parte della nostra amministrazione) all’interno dell’Aeronautica sono, dopo decenni di niente, frutto di un colpo di fortuna che speriamo in futuro sia gestito meglio. Con la felice e fortunata decisione da parte del Ministero della Difesa di lasciare gli enormi spazi del 64° Deposito al Comune di Monte Argentario si aprono possibilità inedite e clamorose. Bisogna però anche ridisegnare il lungomare di Porto Santo Stefano e quello di Porto Ercole, oltre a usare le navette per un forte abbattimento del traffico. Proponiamo di realizzare un parcheggio multipiano all’interno dell’ex Aeronautica. Questo progetto finanzierà anche il campo in erba sintetica e una profonda ristrutturazione degli spazi attorno al campo esistente. A Porto Ercole bisogna utilizzare uno spazio fuori dal paese in cui realizzare un ampio parcheggio». Per Scotto una delle chiavi giuste è il turismo. «L’Argentario - dice - avrebbe la possibilità di vivere ben altra condizione economica, sociale e lavorativa ma si trova ad invidiare il turismo di Orbetello e Castiglione che hanno quattro volte gli arrivi di Monte Argentario. Fatta la tara al fatto che loro hanno alcuni campeggi, quelli che dovrebbero essere i nostri competitori naturali, Capri e Portofino, sono davanti a noi anni luce e ci hanno surclassato località che dovrebbero prendere il nostro territorio come esempio. Surreale e drammatico». Una soluzione per il rilancio? «Se all’Argentario il turismo funzionasse come potrebbe e dovrebbe - dice Scotto - nel nostro dizionario la parola “crisi” si potrebbe cancellare. A cascata ne beneficerebbe il “sociale”. Un forte aumento del turismo e dei turismi comporterebbe un forte incremento delle possibilità di lavorare e un incremento delle figure lavorative richieste». (a.c.)
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