Italia
«Un commissariato di Polizia in città» La richiesta di Benini
Il sindaco ha incontrato il sottosegretario alla Giustizia «Serve un rafforzamento degli strumenti di prevenzione»
FOLLONICA. Un commissariato della polizia di Stato anche a Follonica. A chiederlo è il sindaco Andrea Benini.
Il primo cittadino del golfo è un fiume in piena: a seguito della sparatoria di venerdì scorso in viale Matteotti, dove è rimasto ucciso Salvatore De Simone e sono stati feriti gravemente il fratello Massimiliano e la farmacista Paola Martinozzi che passava di lì per puro caso, Benini in queste ultime ore sta avanzando una serie di richieste alle istituzioni, prima tra tutte il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nella sua città.
Lo ha fatto durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocato d’urgenza lunedì sera e lo fa anche oggi. Un’istanza ufficiale che non comprende solamente l’aumento dei militari dell’Arma e delle Fiamme gialle sul territorio comunale, ma anche l’apertura di un commissariato di polizia nella città del golfo, richiesta mai avanzata prima. «Ne ho già parlato con il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri nel corso dell’incontro di lunedì mattina e con il Prefetto di Grosseto durante la riunione del comitato per la sicurezza – spiega Benini – Penso che oggi ci siano tutte le condizioni per richiedere anche a Follonica la presenza di un commissariato di polizia: siamo la seconda città della provincia di Grosseto e la nostra popolazione nel corso dell’estate triplica, quindi abbiamo le carte in regola per poter avanzare un’istanza di questo tipo ufficialmente. In molte città del Livornese a noi vicine, anche con numero di abitanti inferiore al nostro, ci sono dei commissariati: penso a Rosignano, all’Isola d’Elba, a Cecina, a Piombino. Nel Grossetano invece abbiamo solamente la Questura nel capoluogo».
Una richiesta non nuova per la città del Golfo ma che prima d’oggi non era mai stata fatta dalla maggioranza di centrosinistra ma dalle forze d’opposizione: in passato Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia avevano proposto alla giunta di Andrea Benini di farsi portavoce di questa ipotesi con le istituzioni, ma quell’ipotesi dal governo locale non venne mai presa in considerazione.
Adesso i fatti di cronaca di venerdì hanno forse fatto cambiare idea al centrosinistra. Benini nelle sue dichiarazioni continua a sostenere che si tratta sempre di misure che non devono essere una risposta all’emergenza, ma un modo per innalzare i controlli sulla sua città. Misure strutturali per il presente e il futuro di Follonica. «Anche questa richiesta non è frutto dell’emotività del momento, ma è un atto preventivo, per rendere ancora più controllata Follonica – spiega il sindaco – dobbiamo trovare il modo per aumentare la presenza in città delle forze dell’ordine e credo che i tempi siano maturi per prevedere anche un commissariato di polizia». La battaglia di Benini continua: venerdì mattina a Roma nel corso dell’incontro programmato da Avviso Pubblico, ente contro le mafie, il sindaco di Follonica incontrerà anche i vertici dell’Antimafia, ai quali farà presenti le problematiche della sua città.
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