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Mobilità, parte il nuovo piano E i cittadini possono contribuire
GROSSETO . Il Comune di Grosseto ha affidato l’incarico per la redazione del Piano urbano della mobilità sostenibile (il cosiddetto Pums) agli esperti della società Sintagma, che da oltre vent’anni...
GROSSETO . Il Comune di Grosseto ha affidato l’incarico per la redazione del Piano urbano della mobilità sostenibile (il cosiddetto Pums) agli esperti della società Sintagma, che da oltre vent’anni si occupano della viabilità a Grosseto. L’approvazione del Pums è urgente, perché precondizione richiesta per ottenere i finanziamenti collegati a interventi sulla mobilità, da parte dei ministeri, dell’Unione Europea e della Regione Toscana.
Acquisizione dei dati. «Il Piano – spiega l’assessore alla mobilità, Fausto Turbanti – è collegato con altri strumenti di programmazione, per esempio il progetto di mobilità sostenibile per i percorsi casa-scuola e casa-lavoro (Collegato ambientale), che il Comune di Grosseto sta realizzando insieme al Comune di Arezzo, tenendo anche del ri-assetto del trasporto pubblico con la gara regionale. Questo processo porterà all’acquisizione dei dati sulla mobilità aggiornati al 2018, che non solo saranno la base della pianificazione di settore, ma potranno rappresentare una risorsa disponibile per le scelte dell’amministrazione comunale anche in relazione ad altri problemi connessi con il mondo della mobilità e dei trasporti: basti pensare all’adeguamento dell’Aurelia e all’aggiornamento del Regolamento urbanistico».
Ascolto dei cittadini. Una delle linee-guida del Pums è il confronto diretto con i cittadini. «Abbiamo previsto una specifica attività di comunicazione e di partecipazione – rilancia il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna – I cittadini, grazie al Pums, avranno la possibilità di dire la loro e indirizzare alcune scelte. Sono previsti questionari online, incontri con i cittadini, oltre all’indagine relativa ai flussi di traffico e alle abitudini della popolazione in fatto di mobilità. Queste sono le fasi che si apriranno a breve, entro alcune settimane». L’utilizzo dello strumento dovrà essere concluso entro la fine dell’anno.
Le intenzioni. Il Comune intende incrementare i tracciati ciclabili urbani, valutare l’estensione dell’area pedonalizzata nel centro storico, insomma prevedere azioni di mobilità sostenibile integrata. I punti critici della rete comunale, in termini di pericolosità, sono stati individuati a Casalecci, al Cristo, nell’abitato di Stiacciole, a Braccagni, solo per fare alcuni esempi. Nel Pums verrà studiato anche un sistema di parcheggi scambiatori per il mare e, almeno sulla carta, verrà realizzata una bretella stradale di collegamento tra Grosseto nord e la zona est, studiare gli interventi necessari per la realizzazione di un’arteria anulare intorno alla città. L’obiettivo è rendere le arterie più sicure e diminuire i tempi di percorrenza, collegando zone della città attualmente connesse con criticità.
Gabriele Baldanzi
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