Il presidio
Il Pci all’Anpi «Raccolta firme per dire no»
GROSSETO. Il coordinamento del Pci delle Colline Metallifere dice no ad una strada dedicata a Giorgio Almirante e invita l’Anpi «a promuovere iniziative, a livello provinciale, avverse al fascismo»....
GROSSETO. Il coordinamento del Pci delle Colline Metallifere dice no ad una strada dedicata a Giorgio Almirante e invita l’Anpi «a promuovere iniziative, a livello provinciale, avverse al fascismo».
Nel concreto il Pci si propone «una raccolta di firme – si legge in una nota del coordinamento – che contenga un impegno da parte di tutti gli enti locali affinché proposte come quella avanzata a Grosseto (leggi servizi in pagina), siano rigettate perché non rispettano la Costituzione».
Il coordinamento del Pci delle Colline Metallifere propone inoltre di avviare, con l’impegno delle altre forze politiche e antifasciste, «l’avvio dell’iter di una proposta di legge regionale che vieti non solo l’attività di gruppi e forze ispirate all’apologia fascista, ma che ne vieti anche il ricordo».
«Lo dobbiamo – dice il Pci – agli 83 minatori di Niccioleta, ai partigiani, a chi non ha voluto combattere con i nazi-fascisti e a tutte le persone che, insieme a Norma Parenti, ci hanno insegnato che la vita del singolo la si può sacrificare quando si lotta per la libertà di tutti».
Il Pci auspica infine che «il 25 Aprile sia l’occasione per rilanciare da parte dell’Anpi e delle forze di sinistra, un messaggio contro il fascismo e contro tutte le guerre, con particolare riferimento alla recente aggressione alla Siria, giustificata da motivi umanitari ma nella realtà voluta per interessi economici e politici».
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