Italia
Un giovane per il mattatoio «Carni locali in macelleria»
La scommessa di Jonny Di Marco che ha deciso di investire nella città del Balestro Il ragazzo ha vinto il bando del Comune, tra due mesi il taglio del nastro
MASSA MARITTIMA. Giovane e con la voglia di far rifiorire un’economica basata sui prodotti locali di qualità: Jonny Di Marco è il nuovo gestore del mattatoio di Massa Marittima. Di Marco, ventinove anni, arriva da Cecina dove la sua famiglia da sempre si occupa di carni.
Ci vorranno un paio di mesi prima che l’attività massetana riapra i battenti ma le idee in cantiere sono tante: «Serve dare una bella rinfrescata agli ambienti – dice Jonny – il mattatoio è rimasto chiuso per diverso tempo anche se è nuovo. Va rivista soprattutto la parte esterna, dove serve pensare al verde che ha preso il sopravvento, e poi sarà necessario fare un controllo ai macchinari che sono rimasti fermi». Per la concessione del mattatoio il Comune di Massa Marittima ha emesso un bando di gara e ha scelto di affidare il bene con il sistema della gara a procedura aperta. La struttura un po’da rivedere, come spiega Di Marco, è completamente ristrutturata: era stata la giunta Bai ad eseguire i lavori di adeguamento utilizzando fondi disponibili. Alla riqualificazione aveva contribuito la Regione Toscana con 163mila euro, 100mila euro erano arrivati dal Fondo per la Montagna, mentre il Comune aveva partecipato con circa 10mila euro. L’idea era quella di creare un nuovo commercio per il paese e così subito dopo i lavori fu aperto un bando vinto da una società Snc. Purtroppo però il progetto è ben presto naufragato e la società non è stata in grado di mantenere la struttura funzionante. Dopo due anni di stallo il Comune ha così deciso di effettuare dei lavori di manutenzione per tenere efficiente la struttura decidendo poi di pubblicare un nuovo bando. L’offerta è arrivata: Jonny Di Marco ha scelto di puntare su Massa Marittima per far partire una filiera corta che dagli allevatori della zona arrivi fino ai macellai del luogo. «L’idea è quella di prendere animali allevati nelle Colline Metallifere e distribuire la carne sia a Massa che nelle zone limitrofe – dice Di Marco – sperando che i commercianti cerchino di adottare la filiera corta degli allevatori di zona. Sono consapevole che serva un po’di sacrificio da parte dei macellai che dovrebbero impegnarsi a vendere anche tagli meno pregiati di carne ma senza dubbio ne risentirebbe la qualità dei prodotti messi in vendita».
La famiglia Di Marco aveva già avuto in gestione il mattatoio massetano nel 2009 ma allora le cose non andarono bene: «Oggi la richiesta di prodotti locali è molto più sentita rispetto a dieci anni fa – dice Jonny – penso poi che sia necessario fare largo ai giovani e io adesso che ho un bagaglio di esperienza mi sento proto per partire con questo nuovo progetto». Di Marco farà anche selezione degli animali all’interno degli allevamenti delle Colline Metallifere: «Spesso i macellai non hanno tempo per far visita negli allevamenti e selezionare le bestie – conclude l’imprenditore – ho così deciso di fare questo passaggio. È fondamentale allevare le bestie nel migliore dei modi: sulla qualità della carne la base è il benessere dell’animale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
