Il Tirreno

Grosseto

Cala Galera sotto la lente Lubrano: «È tutto pronto»

di Andrea Capitani
Cala Galera sotto la lente Lubrano: «È tutto pronto»

Monte Argentario: il piano regolatore portuale approda in consiglio comunale Dopo i dubbi sollevati da Borghini sul rinnovo della concessione, la giunta spiega

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Il piano regolatore portuale di Cala Galera arriva in consiglio comunale. L’assise, convocata per venerdì alle 9, ha tra i 21 punti all’ordine del giorno anche il dibattito sull’area portuale turistica. È di appena qualche giorno fa l’affondo del candidato sindaco per la lista “Proposta Comune” Franco Borghini proprio sul rinnovo trentennale della concessione alla Marina: «Mi risulta da fonti attendibili – aveva dichiarato Borghini al Tirreno – che gli uffici regionali abbiano rigettato la richiesta della Marina di eseguire alcune opere, la cui realizzazione era prevista come contropartita per il prolungamento di 30 anni della concessione. Si parlerà anche di questo? Vedremo, intanto l’assessore all’economia Michele Lubrano ridefinisce i termini della questione.

Ricapitolando, un anno fa erano arrivate le firme sull’atto di revisione per la rideterminazione – e quindi l’allungamento – di 30 anni sulla scadenza della concessione demaniale, prevista per il 2020, per la gestione del porto argentarino, dopo l’approvazione del piano regolatore. La discussione di venerdì interesserà però la parte sui pareri del genio civile. «Il problema non riguarda né la rideterminazione della concessione né il piano regolatore – puntualizza Lubrano – ma un parere che il genio civile doveva rilasciare diverso tempo fa, ma non l’ha ancora fatto. Aveva 90 giorni di tempo, ma dopo un anno uno dei due uffici ancora non ha provveduto. Il tutto in un periodo in cui la Marina di Cala Galera sta presentando la progettazione dei lavori che sono previsti nel piano regolatore, come il parcheggio esterno, il nuovo scalo d’alaggio per le barche fino a 60 metri, il camminamento da forte Santa Caterina a Cala Galera, l’alzamento della torretta di controllo di un piano, i bagni pubblici e interventi che hanno già la valutazione d’impatto ambientale. La Regione ha dunque detto di non poter far partire i lavori in assenza del parere del genio civile, dunque lo abbiamo richiesto. Ora andiamo in consiglio comunale dopo aver sospeso la delibera di approvazione e l’invio dell’atto: dopo l’assise, la Marina potrà procedere con l’avvio del procedimento dei lavori, con bandi di gara e tutto il resto. Non c’è niente di scandaloso come invece sostenuto da altri nei giorni scorsi» (e il riferimento è a quanto dichiarato da Borghini). Durante l’assise, inoltre, saranno ufficializzate le dimissioni da parte dell’ormai ex consigliera di maggioranza Fabiana Sclano, che ha deciso di terminare anzitempo il suo incarico «amichevolmente per motivi di lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web