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Addio a “Iacca”, il pizzaiolo-matador del Carnevaletto
ORBETELLO. Si è spento all’ospedale Misericordia di Grosseto, Antonio Iaccarino, un orbetellano doc. Settantacinque anni, di Neghelli, era stato per anni, con Beppe Moccichella, una delle coppie più...
ORBETELLO. Si è spento all’ospedale Misericordia di Grosseto, Antonio Iaccarino, un orbetellano doc. Settantacinque anni, di Neghelli, era stato per anni, con Beppe Moccichella, una delle coppie più note del Carnevaletto da Tre soldi. “Iacca” come lo chiamavano in riva alla laguna, era un uomo allegro, pieno di vita e di una gioia di vivere che traspariva in ogni momento della sua quotidianità e che diventava divertimento allo stato puro quando arrivava il Carnevale. Generazioni di orbetellani ricordano i suoi travestimenti da donna, le sue scenette con lo storico compagno Moccichella, in corso Italia. In tantissimi aspettavano la coppia Iaccarino-Moccichella per vedere cosa aveva escogitato per le sfilate del Carnevale: e “i due” non tradivano mai le aspettative. Erano gli anni dei carri ma anche delle maschere e loro non mancavano mai gli appuntamenti.
Antonio Iaccarino è sempre stato nel cuore di tutti anche per la sua simpatia. «Era molto divertente – ricordano dal direttivo dell’associazione Carnevaletto, Paolo Giacomelli, Anna Maria Schimenti e Giorgio Stefanizzi – Lo ricordiamo con molto affetto. È una persona che ha fatto la storia del nostro Carnevaletto. Se pensi ad Iaccarino pensi ad anni spassosi nei quali lui e Moccichella ci hanno regalato sorrisi e divertimento. Era una persona unica che rimarrà sempre nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di averlo conosciuto».
Iaccarino era anche un grande pizzaiolo. Suo per anni “Il Fornetto” in corso Italia a Orbetello. Come le sue maschere, anche la sua pizza all’olio, chi ha avuto la fortuna di mangiarla, non la può dimenticare. Antonio amava anche andare in giro per il mondo. Tanti i viaggi in compagnia del figlio Carlo che, anche nel momento del dolore, vuole ricordare un uomo pieno di voglia di vivere. «Abbiamo passato tanti anni in giro per l’Asia – dice Carlo Iaccarino – È stato una delle anime di Orbetello».
Antonio è arrivato ieri, nel tardo pomeriggio, alla camera mortuaria di Orbetello dove è stata allestita la camera ardente. I funerali saranno celebrati oggi alle 18, con rito civile; sarà poi portato a Livorno dove sarà cremato.
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