Il Tirreno

Grosseto

Sesso sulle Mura in cambio di droga E accusa di stupro

di Pierluigi Sposato
Sesso sulle Mura in cambio di droga E accusa di stupro

Rinviato a giudizio un cittadino straniero di 28 anni La ragazza tossicodipendente era tra i suoi clienti

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GROSSETO. Droga in cambio di sesso. Almeno in due occasioni, tra il gennaio e il febbraio dell’anno scorso. Sulle Mura medicee. E poi una lunga serie di episodi di spaccio, con almeno una decina di clienti. E infine anche un’accusa di violenza sessuale nei confronti di una delle tossicodipendenti, ancora sulle Mura.

Sono le accuse per le quali Abdladr Zahi, marocchino di 28 anni, senza fissa dimora in Italia, è stato rinviato a giudizio al termine dell’udienza preliminare davanti al giudice Marco Mezzaluna. Il caso sarà trattato dal collegio del Tribunale, prima udienza a febbraio. Difesa Massimo Parenti.

L’accusa di violenza sessuale risale al 19 gennaio 2017 ed è stata ricostruita, a distanza di tempo, grazie alle dichiarazioni che la ragazza aveva fatto alla guardia di finanza. Secondo l’imputazione avrebbe preso e gettato a terra la ragazza nemmeno ventenne, una delle sue clienti a cui spesso (almeno due volte alla settimana) avrebbe ceduto dell’hashish; le avrebbe abbassato i pantaloni e l’avrebbe costretta a subire un rapporto completo. A nulla, sempre secondo l’imputazione, sarebbero serviti i tentativi di divincolarsi: lui le avrebbe tenuto una mano sulla bocca per impedirle di gridare.

Diversa la ragazza, anche lei molto giovane, che il rapporto sessuale l’avrebbe avuto in cambio di cocaina, ma senza violenza. Anche lei era tra i clienti abituali: anzi, secondo l’imputazione, lei si sarebbe rifornita anche una volta al giorno, 0,2 grammi per 20 euro. Due di queste cessioni, stando all’imputazione sostenuta dal pm Maria Navarro, sarebbero avvenute in cambio di sesso: ancora sulle Mura ma anche in una baracca alla periferia della città.

Ci sono poi gli episodi di spaccio a numerosi tossicodipendenti grossetani, nomi conosciuti. Cocaina, a 20 euro per 0,2 grammi, appunto, ma anche hashish: 1 grammo al prezzo di 10 euro. Le frequenze di spaccio variano a seconda dei casi: una-due-tre volte alla settimana. E infine, l’accusa di aver fornito false generalità alle forze di polizia, a Reggio Calabria e a Grosseto, tra il 2016 e il 2017.

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