Poesia “made in Amiata” per la tivù
I versi di una poetessa originaria della Sardegna, Anna Torre, che abita a Monticello Amiata, approdano a una vetrina televisiva quantomai prestigiosa: sono stati infatti citati in chiusura della...
I versi di una poetessa originaria della Sardegna, Anna Torre, che abita a Monticello Amiata, approdano a una vetrina televisiva quantomai prestigiosa: sono stati infatti citati in chiusura della trasmissione “Tv7, il vizio di raccontare i fatti”, storico settimanale di approfondimento del Tg1. I versi sono dunque di Anna Torre, che da qualche tempo vive a Monticello Amiata e che ha pubblicato alcuni libri di poesie, fra cui “ la Danza della memoria” edita a Catania da Cuecm nel 2006. Alcuni versi della raccolta poetica hanno fatto da colonna sonora della chiusura del programma (sezione Suggestioni): “Ho due occhi che senza riposo della fatica del tempo condividono il lavoro, due opposte coscienze che nella complessità braccandosi si orientano, due anime come due fianchi leggeri che della multiformità conoscono doppiezza”. Anna Torre dopo una vita “nomade”, come lei stessa dice (nata in Sardegna, cresciuta in Sicilia e vissuta fra Milano e Roma) ha scelto Monticello Amiata come buen ritiro: «Questa è una montagna che parla – dice la poetessa – e qui ho scelto di vivere d’ora in poi». Anna scrive poesie da sempre, ma non solo quelle: «Scrivo anche racconti e teatro – spiega – e il mio secondo libro è proprio ora in uscita. Le mie poesie circolano da tanto tempo, ho scritto su riviste e ho pubblicazioni al mio attivo con cui ho vinto premi vari. Non so bene come i miei versi siano finiti nella trasmissione di Tv7, anche se proprio lì mi hanno detto che ne utilizzeranno altri nelle puntate future». L’Amiata, insomma, si conferma terra d’ispirazione. (f.b.)
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