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Dai titoli spazzatura alle bollette Tutte le battaglie per i cittadini

Dai titoli spazzatura alle bollette Tutte le battaglie per i cittadini

Confconsumatori Grosseto cambia sede e tira le somme di più di due decenni a fianco dei maremmani Dal 2010 al 2017, 2.600 le pratiche di assistenza agli associati. Boom di iscritti, giunti a quota 2.100

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GROSSETO. A 12 risparmiatori maremmani rimasti impigliati nella nassa degli investimenti in diamanti, non resta che ricorrere alle carte bollate, quelle vere e proprie. Mercoledì non ha dato l’esito sperato il tentativo di mediazione nel quale i risparmiatori avevano posto fiducia – sotto l’egida di Confconsumatori Grosseto – cercando un accordo sia con due istituti bancari che con due società venditrici di preziosi. E questo è solo un esempio dell’attività pro diritti dei cittadini portata avanti da Confconsumatori Grosseto che ieri ha festeggiato l’apertura di una nuova sede in via della Prefettura 3.

La crescita boom. Dopo 22 anni di attività la Confconsumatori grossetana ha circa 2. 100 soci iscritti. Per questa crescita esponenziale la federazione di Grosseto dirige dal 2006 anche le altre federazioni che sono nate in tutte le province della Toscana, grazie all’opera di Laura Sturlese, presidentessa nazionale onoraria, e di tanti altri collaboratori. In 22 anni di attività si stima che siano stati 5mila i cittadini in cerca di una rivendicazione dei propri diritti passati dagli sportelli dell’associazione, senza contare i contatti telefonici e i pareri chiesti “on-line”. Oggi la Federazione è presente anche con delegazioni e punti di assistenza a Follonica, Castel del Piano e Orbetello.

Le battaglie. Confconsumatori si basa – ancora oggi e per tradizione – prevalentemente sul volontariato delle persone che vi operano e che sentono la necessità di provare a contribuire all’affermazione dei diritti civili e dei contraenti deboli. E che in tutti questi anni si è tirata su le maniche per “gestire” un numero considerevole di casi: dal 2010 al 2017 ammontano a 2. 589 le pratiche di assistenza totali trattate. Ecco la mappa dei fronti di battaglia: 693 reclami bancari e assicurativi; 797 pratiche per il settore telefonia; 577 per gas e servizi domestici; 163 per servizi pubblici locali e tasse locali; 184 per acquisto beni e garanzie; 108 per turismo e vacanze rovinate; 40 per riscossione tributi; 32 per malasanità. Le procedure di conciliazione (paritetiche, mediazioni, Camera di commercio o altro) sono state 519.

Il fronte banche. Dal 2015 l’attività di Confconsumatori si è concentrata sul “risparmio tradito”. Per la debacle di Banca Etruria, la federazione sta assistendo 160 risparmiatori grossetani incappati nelle obbligazioni subordinate e lo sta facendo in vari giudizi civili e penali con richieste economiche risarcitorie per circa 4 milioni di euro. Per le azioni e i mutui “baciati” della Popolare di Vicenza sta assistendo 12 grossetani in processi civili e penali con richieste economiche per circa 200 mila euro. Per l’affaire diamanti, dalla fine del 2017 sono 15 i risparmiatori grossetani che si sono rivolti alla Confconsumatori lamentando perdite per acquisto di preziosi per circa 600 mila euro. Poi c’è il capitolo subordinate Mps: fino ai primi mesi del 2018 la Confconsumatori grossetana ha avviato l’assistenza di 12 risparmiatori scottati nelle subordinate estere di Mps che lamentano investimenti bruciati per circa 1,5 milioni di euro.

Sovraindebitamento e fisco. Negli ultimi mesi del 2017 e i primi del 2018 è aumentata la richiesta da parte dei consumatori di essere assistiti in situazione economiche di sofferenza bancaria, nella verifica dei tassi e condizioni applicate dalle finanziarie nonché nella verifica e nel dialogo, anche contenzioso, con Equitalia. Nel corso dell’ultimo mese sono state definite transattivamente due importanti sofferenze finanziarie per cui il consumatore era alle prese con tassi esosi e finanziamenti non sostenibili e che Confconsumatori è riuscita a risolvere bonariamente con le finanziarie versando un saldo e stralcio modesto (20-30% delle richieste). Questa attività di supporto, sempre più richiesta dai cittadini, verrà sviluppata nei prossimi mesi, di pari passo con l’istituzione di un supporto organizzato per assistere nelle problematiche con l’Agenzia della riscossione (ex Equitalia): si tratta di problematiche crescenti, dovute alle difficoltà economiche delle famiglie e a un dialogo col fisco sempre più informatizzato.



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di Redazione web