Sicurezza
Scoppia la guerra dei sondaggi
Le liste hanno pubblicato i risultati delle interviste telefoniche
PORTO S.STEFANO. A scaldare il clima elettorale arriva anche la battaglia dei sondaggi. Ma chi sarà veramente in vantaggio? Ad oltre due mesi dalle elezioni i giochi sono infatti tutt’altro che conclusi, con i tre candidati che ancora devono presentare ufficialmente le rispettive liste.
Intorno alla fine di aprile gli argentarini saranno dunque a conoscenza di tutti i nomi, 16 per squadra, che faranno parte dei tre schieramenti. C’è chi si è però già portato avanti con i sondaggi popolari, per capire le preferenze della gente intervistata. Si tratta dei gruppi di Priscilla Schiano e di Franco Borghini che, seppur con metodi e campioni diversi, hanno chiesto alla popolazione quale sia la loro preferenza. Partendo dalla vicesindaca uscente, è stato pubblicato sulla sua pagina il sondaggio delle elezioni amministrative 2018 commissionato dalla lista #forzargentario, effettuato tramite telefono su un campione rappresentativo e approssimativo di mille soggetti maggiorenni (750 per Porto Santo Stefano e 250 per Porto Ercole). Stando ai dati raccolti in quest’occasione, al momento i numeri parrebbero dare ragione proprio a Priscilla Schiano, che si attesta in cima alla speciale classifica con il 42% delle preferenze.
A seguire Franco Borghini con la sua lista “Proposta Comune” con il 28% dei voti. Appare un po’ indietro, sempre secondo il sondaggio in questione, il gruppo di Luigi Scotto “Argentario: il progetto”, arrivato al 22%. Ancora indeciso l’8% del campione preso in esame.
Non dello stesso avviso ovviamente il sondaggio telefonico pubblicato dalla lista “Proposta Comune”, che prende in esame un campione di 300 soggetti maggiorenni. Qua i numeri danno invece ragione al gruppo guidato da Franco Borghini, in testa con il 49,8% delle preferenze. Al secondo posto invece Priscilla Schiano, che non va oltre il 36,3%, mentre per Scotto la percentuale non supera gli 11,9 punti, con il 2% del campione ancora indeciso. Considerando il periodo storico e in attesa di eventuali sondaggi anche da “Argentario: il progetto”, il vero dato che emerge è però soltanto uno: la prossima tornata elettorale è già molto sentita e i tre candidati promettono battaglia - nel senso buono del termine - per aggiudicarsi la guida del promontorio per i prossimi 5 anni. (a.c.)
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