Il Tirreno

Grosseto

«Lungomare tutto sporco e le panchine non ci sono»

di Giulia Sili
«Lungomare tutto sporco e le panchine non ci sono»

Dopo il passaggio della Tirreno Adriatico gli arredi non sono stati riposizionati Proteste a Pratoranieri dopo l’invasione di turisti del fine settimana pasquale

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Non sono mancati i turisti nel quartiere di Pratoranieri ma neanche le polemiche. Per le festività pasquali in molti hanno fatto visita a Follonica ma in alcuni tratti il lungomare mostra ancora oggi delle problematiche.

Dal passaggio della corsa ciclistica Tirreno Adriatico non sono infatti ancora stati riposizionati gli arredi urbani che erano stati tolti per agevolare il passaggio dei corridori; i cestini per la spazzatura non sono stati svuotati e i residenti aspettano ancora vari interventi di manutenzione.

A lamentarsene è un residente storico, Mauro Ramazzotti, che da sempre vive con la sua famiglia a Pratoranieri: «È una cosa vergognosa – dice Mauro – abbiamo un lungomare che sfiora il ridicolo. Per via della corsa ciclistica hanno tolto le panchine da tutta la via ma la corsa è passata un mese fa e ancora non è stato toccato nulla. Le panchine sono state messe da una parte e dimenticate lì». I turisti però sono stati molti: «C’era più gente che ad agosto – continua Mauro – Poi ci lamentiamo se fanno un turismo “mordi e fuggi”. Se la città si presenta in questo modo la gente viene e poi decide di andarsene via; è una conseguenza logica. Qui ormai abbiamo solo il mare che attira il turismo per il resto non si offre nulla. Mi da molto fastidio vedere questo abbandono. Se un posto come Pratoranieri ce lo avessero nell’Adriatico ci farebbero un giardino. Invece qui c’è solo desolazione».

Per Mauro manca sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria: «L’erba delle zone verdi è mezza tagliata e mezza no, per via della corsa hanno risistemato cinquanta metri di strada e il resto lo hanno lasciato com’era, ovvero rovinato, sulla spiaggia i bidoni sono sempre pieni di rifiuti. Alcuni arredi sono stati appoggiati sulla duna e lì sono rimasti. Avevano promesso che avrebbero fatto le strade ma ancora non si sa nulla dei progetti che in mente il Comune – continua Mauro – Si vede però lo stato di abbandono del quartiere che va sempre peggio: le tavole a protezione della duna sono rovinate e ci sono chiodi; io se avessi un orto in questo stato mi vergognerei a mostrarlo alle persone».

Insomma, per Ramazzotti è mancata la programmazione: «Il Comune vuole parlare di turismo ma affronta la Pasqua e la Pasquetta con un lungomare squallido e sporco. Dispiace vedere questa trascuratezza, a Pratoranieri ci vivo da quando sono nato e mi sento di dire che qua va sempre peggio». Il vicesindaco Andrea Pecorini assicura che a breve il lungomare verrà risistemato con tutti gli arredi urbani: «Abbiamo avuto alcuni problemi ma in settimana ripristineremo senza dubbio tutti gli arredi urbani che sono stati spostati per permettere alla Tirreno Adriatico di passare – dice Pecorini – Per via della raccolta differenziata è possibile che alcuni cestini siano stati presi di mira ma non mi risulta che le staccionate siano marce: abbiamo fatto un controllo e abbiamo individuato solo poche parti da sostituire. Come ogni anno poi presto faremo i lavori necessari per la stagione ripristinando le barriere a protezione della dune. Tutti lavori che si fanno regolarmente a fine aprire. Lo scorso anno abbiamo cambiato tutte le panchine in lungomare e i lavori via via vengono fatti: accogliamo l’appello fatto dal residente ma ci stavamo già lavorando».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera