«Concessione subordinata al mantenimento dei posti»
SCARLINO. Per i quattro lavoratori del porto di Scarlino licenziati continuano ad arrivare messaggi di sostegno da parte delle forze politiche del territorio. Le vacanze di Pasqua sono state segnate...
SCARLINO. Per i quattro lavoratori del porto di Scarlino licenziati continuano ad arrivare messaggi di sostegno da parte delle forze politiche del territorio.
Le vacanze di Pasqua sono state segnate dallo sciopero con presidio che gli operai hanno portato avanti difronte al porto ma le forze politiche hanno voluto ribadire la loro vicinanza e lanciare delle nuove proposte: «Il Pd di Gavorrano segue e partecipa alle iniziative ed esprime pieno sostegno e solidarietà ai lavoratori nella considerazione che ogni posto di lavoro è fondamentale per il futuro dei lavoratori e della comunità di questo territorio – scrive il partito in una nota – Inoltre il Pd di Gavorrano fa appello all’assessore regionale per le attività produttive Gianfranco Simoncini perché attivi un tavolo a livello regionale dove l’azienda presenti un piano industriale in grado di ritirare i licenziamenti». Anche il coordinamento comunale di Forza Italia si è interessato della questione e chiede al sindaco di Scarlino di dare delle risposte: «Partendo dalla convenzione in essere tra il Comune di Scarlino e la società che ha in concessione il porto – atto che, a quanto ci risulta, potrebbe dare garanzie ai lavoratori – Forza Italia vuole porre l’attenzione ed avere, senza alcuna demagogia, qualche risposta dal sindaco Marcello Stella, che abbiamo visto in prima fila alle manifestazioni organizzate dai sindacati e dai lavoratori. Chiediamo al primo cittadino se corrisponda al vero che negli accordi stipulati tra azienda e amministrazione comunale ci sia una parte dedicata proprio alla salvaguardia dei posti di lavoro: a quanto ci risulta, quell’accordo dice che il gestore non può scendere sotto il numero dei dipendenti che aveva quando ha firmato l’atto. Se le nostre informazioni sono corrette, vogliamo anche sapere quali strumenti il Comune di Scarlino intende attivare affinché quei patti vengano rispettati, al di là dei tavoli di crisi o della doverosa solidarietà ai lavoratori. In quei documenti firmati da gestore e amministrazione sono inoltre previsti piani di sviluppo occupazionale, vista l’enorme potenzialità dell’opera e del suo indotto? Potrà avere il Comune un ruolo chiave nella vicenda grazie all’accordo? Il porto turistico di Scarlino dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello del nostro territorio, invece ancora una volta non dà una bella immagine del nostro territorio e viviamo una situazione che non lascia presupporre nulla di buono per chi lavora in quella struttura. Dal sindaco vorremmo rassicurazioni e una strategia a lungo termine» conclude Forza Italia. (g.s.)
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