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In arrivo 5mila euro contro le barriere
Il minifondo serve per abbattere gli ostacoli che impediscono a chi è in carrozzina di entrare nei negozi
GROSSETO. Intanto ci sono 5mila euro, che non saranno moltissimi, ma sono già qualcosa, stanziati dal Comune di Grosseto per incentivare l’abbattimento delle barriere architettoniche dei locali, dei negozi e delle attività professionali del centro storico. Ma se il fondo dovesse esaurirsi, l’amministrazione è pronta a rifinanziarlo.
Gli incentivi riguardano le attività che si trovano al livello della strada. Basta, infatti, una piccola soglia, uno scalino anche di pochi centimetri, per mettere in difficoltà chi si muove su una sedia a rotelle o anche chi ha difficoltà di deambulazione.
Si prevedono contributi fino al 50 per cento della spesa sostenuta e fino a un massimo di 500 euro per ogni unità immobiliare. Per ogni eventuale ulteriore intervento relativo agli accessi della stessa attività il contributo sarà pari a 200 euro.
Chi vorrà usufruire di questo incentivo dovrà fare richiesta: il Comune pubblicherà un avviso, con tutti i dettagli, e sarà predisposta una graduatoria, formata secondo l’ordine di presentazione delle domande. In caso di esaurimento dei fondi disponibili, l’amministrazione si riserva di rifinanziare il fondo per assegnare ulteriori contributi mantenendo valida la graduatoria iniziale.
Il contributo verrà erogato rispetto alle spese sostenute per la realizzazione di lavori edili ed eventuali forniture connesse, che servano a rendere accessibili alle persone con difficoltà motorie e ai portatori di handicap gli ingressi di attività economiche, studi professionali e realtà associative.
Per l’amministrazione comunale si tratta di un modo per valorizzare il centro storico, «una delle tante iniziative – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – pensate per dare il giusto valore al salotto buono della città».
Più volte le associazioni di volontariato e i portatori di handicap hanno lamentato le difficoltà di accedere a negozi, bar, ristoranti del centro storico, questa iniziativa da un lato punta al rilancio delle attività economiche e dell’impresa, dall’altro offre risposte proprio a quanti chiedono legittimamente adeguamenti logistici e una maggiore fruibilità dei locali.
«Il commercio – dice ancora Vivarelli Colonna – è uno di quei settori che può incidere in maniera sensibile nel recupero e rilancio del centro cittadino. Il lavoro svolto dagli uffici è spesso meticoloso e lontano dai riflettori, ma richiede anche grandi capacità di ascolto e concertazione, cosa questa di cui, spesso, all’esterno non si comprende fino in fondo l’importanza».
L’assessore comunale al commercio Riccardo Ginanneschi sottolinea come l’idea sia quella «di sostenere un doveroso adeguamento degli accessi ai locali pubblici che gravitano in centro, per facilitare la fruibilità da parte di coloro che hanno problemi di natura motoria. Allo stesso tempo grazie a questi interventi gli stessi locali avranno un appeal diverso per la frequentazione da parte dei cittadini – spiega l’assessore – si tratta di un primo esperimento per agevolare lavori migliorativi nell’ambito del commercio e della libera impresa, ma anche per effettuare piccoli interventi che vanno nella direzione del decoro urbano».
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