Il Tirreno

Grosseto

Testamento biologico Orbetello apre il registro

di Ivana Agostini
Testamento biologico Orbetello apre il registro

Chiunque potrà mettere nero su bianco le proprie volontà per terapie e cure Paffetti: «Un atto di grande civiltà». Ecco che cos’è e come può essere redatto

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ORBETELLO. Il Comune di Orbetello ha istituito il registro per il biotestamento, documento con il quale un maggiorenne capace di intendere e di volere esprime la propria volontà su trattamenti sanitari, accetta o rifiuta accertamenti diagnostici e terapie in previsione di un’eventuale incapacità di farlo. Gli orbetellani che lo desiderano potranno dunque disporre adesso cosa dovrà essere fatto nel caso di una loro malattia o di un incidente invalidante sotto il profilo della capacità di intendere e di volere.

È prevista anche la possibilità di indicare una persona di fiducia, che faccia le veci del disponente e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Il fiduciario deve ovviamente accettare l’incarico che può anche essere revocato. Una volta espresse queste volontà, il medico è tenuto al rispetto del biotestamento.

Tali disposizioni devono essere redatte o per atto pubblico (ad esempio un atto redatto da notaio), per scrittura privata autenticata (atto redatto dal funzionario pubblico designato o da un notaio) o per scrittura privata consegnata personalmente da colui che esprime le sue volontà all’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza.

Il biotestamento è esente dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. Insomma, è gratis. L’Ufficio dello Stato Civile del Comune provvede alla registrazione delle cosiddette disposizioni anticipate consegnate personalmente dai residenti nell’apposito registro dove verranno annotate in ordine cronologico di presentazione.

Il Comune di Orbetello è quindi tra i primi municipi – anche tra la Maremma e l’Amiata – che hanno dato vita al registro dove poter indicare le proprie volontà. «È un atto di grande civiltà – commenta la consigliera di minoranza Monica Paffetti – Su questa legge sono state fatte tante battaglie a livello governativo e finalmente sotto il Governo presieduto da Gentiloni c’è stata l’approvazione di questa legge e sono felice che il comune di Orbetello abbia istituito questo registro. È necessario portare a conoscenza dei cittadini le procedure da seguire per la registrazione». Paffetti coglie l’occasione per ribadire l’importanza di questa legge ma anche delle vaccinazioni. Per informazioni sarà possibile rivolgersi all’Ufficio di Stato civile del Comune di Orbetello.

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