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Grosseto

«I licenziati devono essere reintegrati Serve un consiglio comunale straordinario»

«I licenziati devono essere reintegrati Serve un consiglio comunale straordinario»

La vicenda dei quattro lavoratori del porto di Scarlino licenziati «ha contorni grotteschi ed è figlia di questa epoca dove i diritti e la vita stessa dei lavoratori e delle loro famiglie non sono...

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La vicenda dei quattro lavoratori del porto di Scarlino licenziati «ha contorni grotteschi ed è figlia di questa epoca dove i diritti e la vita stessa dei lavoratori e delle loro famiglie non sono più degni di rispetto e tutela». Così la pensa Potere al popolo dell’Alta Maremma e Val di Cornia, che chiede «che le due società provvedano al reintegro immediato delle persone licenziate anche in previsione dell’aumento di lavoro dovuto alla stagione turistica ormai alle porte». E «chiede inoltre, vista la decisa e condivisibile presa di posizione del sindaco di Scarlino, la convocazione di un consiglio comunale straordinario dove si possa discutere e capire in che modo si vuole creare lavoro e occupazione in questo territorio. Non c’è lavoro senza dignità». Potere al popolo nota che «l’unica giustificazione riportata è stata una riorganizzazione interna che non lascia più spazio alle quattro persone a cui è stato proposto di essere assunti solo per la stagione estiva in una delle società collegate».

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