Tutti insieme a Roccastrada a chiedere giustizia per Rocky
ROCCASTRADA. Era sabato 17 marzo quando qualcuno ha imbracciato il fucile e ha fatto fuoco contro Rocky, un labrador di sei anni che si era allontanato dall’abitazione nella quale viveva con la sua...
ROCCASTRADA. Era sabato 17 marzo quando qualcuno ha imbracciato il fucile e ha fatto fuoco contro Rocky, un labrador di sei anni che si era allontanato dall’abitazione nella quale viveva con la sua famiglia vicino a Roccastrada. Domenica pomeriggio, il paese si è riempito di persone arrivate da tutta la provincia che hanno sfilato per chiedere che venga fatta giustizia per il labrador ucciso. Tante persone, molte delle quali con il fedele amico a quattro zampe al guinzaglio hanno raggiunto la sede del Comune. Al corteo hanno partecipato tante sigle del mondo animalista, da Maremma Randagia, alla Lac con la Lega nazionale per la difesa del cane. «Ogni giorno arrivano notizie di questo genere, è desolante - dice Piera Rosati – presidentessa della Lega nazionale - In giro ci sono persone che sono dei veri e propri pericoli pubblici e molti di loro sono anche armati grazie alle licenze di caccia. Anche noi sporgeremo denuncia nel tentativo di dare un maggiore impulso alle indagini. Personalmente mi sento di raccomandare tutti quelli che hanno un animale domestico di custodirlo con maggiore attenzione, evitando che vada in giro da solo anche se si abita in un piccolo paese o in campagna. Purtroppo il pericolo non sono solo le automobili, ma le cronache ci parlano continuamente di avvelenamenti e uccisioni in tutte le parti di Italia».
La Sezione della Lega nazionale per la difesa del cane di Grosseto, insieme ad altre associazioni locali, ha organizzato domenica la manifestazione a Roccastrada e ha dimostrato che la famiglia del labrador non è sola.
Rocky è stato ucciso a colpi di fucile non lontano dalla sua abitazione. Su quei due colpi sparati stanno ora indagando i carabinieri e le guardie venatorie della Lega per l’abolizione della caccia. Quando il proprietario del cane arrivò lì dove Rocky era stato ucciso, vide alcuni uomini che stavano per gettare il corpo del suo labrador nella vegetazione, per disfarsene, spiegando poi al giovane che loro non avevano visto chi lo avesse ucciso.
Francesca Gori
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