Meteo
La città degli sportivi ha salutato Carlo Pucci
GROSSETO. Il mondo dello sport cittadino ha salutato ieri pomeriggio, per l’ultima volta, Carlo Pucci, scomparso a 86 anni. Nella chiesa di San Francesco, dove si è svolta la cerimonia funebre, si...
GROSSETO. Il mondo dello sport cittadino ha salutato ieri pomeriggio, per l’ultima volta, Carlo Pucci, scomparso a 86 anni.
Nella chiesa di San Francesco, dove si è svolta la cerimonia funebre, si sono ritrovati gli amici di una vita, sportivi, i rappresentanti dell’Us Grosseto, del Comitato olimpico nazionale, che lo ha visto per venti lunghi anni membro del consiglio provinciale, ma anche esponenti di alcune federazioni sportive (a cominciare dalla Federcalcio, con il consigliere regionale Gianni Canuti) e dell’associazionismo, come Sergio Stefanelli.
Sulla bara dell’ex capitano dei Grifone è stata appoggiata una maglia biancorossa con il numero 3 e con il nome dietro, che ai suoi tempi non c’era. Un omaggio di Guido Borsetti del Club Anno Zero e dei Veterani sportivi, due organismi con i quali Pucci ha collaborato per tanti anni.
Sopra le spoglie è stata messa anche una bandiera bianca del Coni.
La morte di Carletto Pucci, che ha indossato 259 volte, in dodici stagioni, la maglia dell’Us Grosseto è provocato profondo cordoglio in città. L’arcigno terzino, che con il passare degli anni è diventato un valido dirigente, era conoisciutissimo nella sua amata città, che in queste ore si è stretta attorno alla famiglia.
«Con la scomparsa di Carlo Pucci – scrivono in una nota il sindaco Vivarelli Colonna e l’assessore allo sport Rossi - Grosseto ha perso un grandissimo uomo di sport. Un pilastro del calcio cittadino, capitano del Grosseto negli anni '50 e '60, poi legato al tennis dopo il suo ritiro dall'attività calcistica. Non ha mai abbandonato la sua passione: Grosseto lo ricorderà come una figura importantissima, un dirigente e allenatore capace, uno sportivo in grado di scovare il talento nei giovani atleti. Un uomo di sport affezionato alla sua città e che, grazie ai suoi successi, ha contribuito a darle lustro. Un grossetano impegnato e appassionato che ha dedicato la sua vita ai valori che lo sport riesce a veicolare. L'amministrazione comunale e la città si stringono ai suoi cari per questa grave perdita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
