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Niente dossi lungo via Uranio I residenti: «Turbanti sbaglia»
GROSSETO. L’altolà dell’assessore Fausto Turbanti ai dossi lungo via Uranio indispettisce alcuni residenti di Verde Maremma. E non tanto per la scelta in sè – il niet– quanto per la motivazione con...
GROSSETO. L’altolà dell’assessore Fausto Turbanti ai dossi lungo via Uranio indispettisce alcuni residenti di Verde Maremma. E non tanto per la scelta in sè – il niet– quanto per la motivazione con la quale l’assessore ha spiegato il perché lungo il viale non sarà posizionata quella tipologia di dissuasore di (alta) velocità. «Macché strada di scorrimento veloce – ribattono i residenti che chiedono da mesi misure contro il traffico pesante – via Uranio è una strada urbana di quartiere».
Partiamo dall’inizio. Il posizionamento di dossi era una delle soluzioni messe sul tavolo degli uffici comunali da un gruppo di residenti; poi venne sollecitata anche dalla dirigente scolastica della scuola media Vico, Alessandra Marrata, a tutela dei suoi cinquecento allievi; l’ipotesi spuntò anche nel corso di un incontro che si svolse tra residenti e viceprefetto, come soluzione, ovviamente, da sottoporre a vaglio dell’amministrazione comunale.
Dalle pagine del Tirreno, nei giorni scorsi, l’assessore Turbanti ha spiegato che lungo via Uranio non verranno stesi dossi in quanto «Lo impedisce la categoria nella quale rientra il viale che è una strada ad alto scorrimento».
Ecco la replica. «Un mese e mezzo fa – dettaglia Gian Piero Guerrini de Witt, tra i promotori di una petizione che ha raccolto 600 firme contro «l’abominevole flusso di traffico che solca il viale» – ho chiesto all’ufficio urbanistica in quale categoria di strada rientrasse via Uranio. Mi è stato risposto con tanto di planimetria allegata che “mappa” il rione Barbanella. Ebbene, via Uranio è una “strada E”, cioè una “strada urbana di quartiere”. Ne consegue che o è stato cambiato il piano regolatore o l’assessore Turbanti si sbaglia».
Dal canto suo, l’amministrazione comunale non se n’è lavata le mani: al posto dei dossi – annuncia Turbanti – verranno installati pannelli elettrici misuratori di velocità; e non appena si sarà chiuso l’anno scolastico, cominceranno i lavori al marciapiede davanti alla scuola che verrà reso più profondo e dunque più sicuro per i ragazzini in attesa di entrare in aula o di attraversare la strada.
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