Il Tirreno

Grosseto

Jane Goodall Institute ovvero chi salvò lo scimpanzè Bingo

Il Jane Goodall Institute Italia onlus ha sede a Roma, ma la sua attività è nota in tutto il Belpaese e in Toscana, dove sono si sono già visti i benefici effetti delle campagne del Jgi a tutela...

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Il Jane Goodall Institute Italia onlus ha sede a Roma, ma la sua attività è nota in tutto il Belpaese e in Toscana, dove sono si sono già visti i benefici effetti delle campagne del Jgi

a tutela della natura e della biodiversità: è il caso, ad esempio, del salvataggio dello scimpanzé Bingo (nella foto), trasferito in un centro per primati dopo trent’anni di isolamento in un parco pubblico di Livorno.

Sviluppato nell’ambito del proprio programma Roots&Shoots,

“Reason for Hope, il ritorno dell’Ibis Eremita”, che è

il titolo del progetto educativo che ha coinvolto i bambini della scuola primaria Italo Calvino di Montelaguardia ma anche gli allievi della scuola primaria Silvestro Lega di Gabbro, ha un obiettivo, anzi, una missione importante: «L’idea è creare nei giovani una forte sensibilità ambientale, un seme che attraverso di loro si possa diffondere nel loro habitat sociale, costituendo progressivamente una nuova mentalità più rispettosa delle specie minacciate e più in generale della biodiversità».

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