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Conti: «Ma Fondazione Cultura cosa fa?»

GROSSETO. Il segretario del Circolo Pd di Gorarella Giuseppe Conti interviene sulla Fondazione Cultura chiedendo lumi all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna...

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GROSSETO. Il segretario del Circolo Pd di Gorarella Giuseppe Conti interviene sulla Fondazione Cultura chiedendo lumi all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna sull’attività di essa.

«La Fondazione Cultura che in un anno e mezzo ha avuto due presidenti dimissionari, quale nuovo piano di sviluppo e programmazione a lungo termine – chiede Conti – ha presentato? Il Cda lo sta ancora elaborando? E come mai ha iniziato con il taglio di quelle professionalità indispensabili per la buona riuscita delle iniziative culturali? Quali professionalità diverse o forse più gradite occorreranno? ».

Ad oggi, secondo Conti, non ci sarebbero risposte a questi suoi interrogativi, quindi «azzardiamo – dice – alcune ipotesi». «Per questa amministrazione, la mancanza di programmazione è ormai una costante. Che ci sia lo zampino – dice – di quella dilagante e dannosa forma di governo che da un anno e mezzo imperversa nella nostra città? La “mediocrazia” non fa distinzione, che si tratti di cultura o di manutenzione di parchi e strade cittadine; l’importante è esaltare qualsiasi irrilevante risultato con la propria presenza; la tecnica è: amplificare il minimo prodotto ottenuto, attraverso la glorificazione di se stesso e della propria squadra».

«O forse la colpa è da attribuire – continua Conti – a chi non ama le capacità e professionalità, soprattutto quelle altrui? La cultura è una componente primaria per lo sviluppo di una città, e come tale – secondo il segretario del Circolo Pd di Gorarella – deve essere preservata anche da ottuse ideologie di partito e congenite incapacità amministrative. Non avere a cuore questo settore – conclude – significa non avere a cuore il futuro della città. La cultura costa ma l’incultura costa molto di più».

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