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Il Pci sul dragaggio del porto «Ci sono ancora troppi dubbi»
TALAMONE. Il partito comunista italiano di Orbetello chiede lumi sui tempi del dragaggio del porto di Talamone. «Dalle informazioni in nostro possesso – scrivono dal partito – deduciamo che i tempi...
TALAMONE. Il partito comunista italiano di Orbetello chiede lumi sui tempi del dragaggio del porto di Talamone.
«Dalle informazioni in nostro possesso – scrivono dal partito – deduciamo che i tempi siano molto lunghi. Se i lavori fossero prossimi, crediamo che ci dovrebbe essere un’ordinanza della Capitaneria di porto per lo sgombero dell’area soggetta allo scavo e ad oggi non c’è. Poi dovrebbe seguire da parte dell’amministrazione comunale l’acquisizione delle risorse, o di parte di esse, messe a disposizione dalla Regione e dall’associazione consortile. Del bando di gara per affidare il dragaggio, poi, non c’è traccia. Non vorremmo essere pessimisti – continuano dal Pci – ma con tutti questi adempimenti si rischia di arrivare ad inizio estate».
Il timore del Pci è dunque che il dragaggio inizi con l’arrivo della stagione estiva, tempistica che «arrecherebbe più danno del mancato scavo».
C’è un aspetto che poi preoccupa il Pci lagunare. «Piombino potrebbe essere in difficoltà a ricevere i fanghi in quanto le vasche sono piene. Se così fosse, come intende comportarsi l’amministrazione comunale? Sarebbe un disastro per Talamone: ma se c’è questo rischio, perché non dirlo? ». (i.a.)
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