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Razzia di occhiali griffati in un’ottica di corso Italia
Coppia entra, guarda e esce portandosi via quattro paia di “lenti”Cristian Dior Nel mirino dei ladri anche il cimitero: spariti nella notte i soffiatori di foglie
ORBETELLO. Due colpi sono stati messi a segno in pochi giorni a Orbetello: al cimitero di Orbetello e in un’ottica del centro cittadino.
Il furto nel negozio è avvenuto ieri in pieno centro e in pieno giorno. A farne le spese, i titolari dell’ottica Talluto che si trova in corso Italia; l’ammontare del bottino è di circa 1. 300 euro. «Erano le 11. 30 – racconta la negoziante – quando sono entrati un uomo e una donna dai tratti somatici asiatici». La coppia ha iniziato a guardare gli espositori come fanno spesso i clienti ma non aveva intenzione di fare acquisti, bensì di rubare merce. «Con una velocità estrema – aggiunge la negoziante – si sono portati via quattro paia di occhiali di Cristian Dior nonostante l’anti-taccheggio inserito». La negoziante – che in quel momento era occupata a servire una cliente – non si è accorta di nulla anche perché tutto è avvenuto molto rapidamente e senza che il sistema di antitaccheggio suonasse nel momento in cui la coppia ha varcato la soglia del negozio per uscire. «Le forze dell’ordine ci hanno spiegato – dicono dall’ottica – che queste persone malintenzionate usano borse e indumenti “schermati “che annullano il suono dell’antitaccheggio. Bastano due strati di carta stagnola dentro la borsa per isolare il dispositivo, che quindi non fa più la sua funzione». La commerciante si è accorta del furto solo pochi minuti dopo dalla sparizione della coppia: e cioè quando ha visto i “buchi” negli espositori degli occhiali. E ha dunque sporto denuncia ai carabinieri di Orbetello.
Il furto all’ottica segue quello di alcuni giorni fa all’interno del cimitero di Orbetello. Durante la notte del 13 marzo, infatti, ladri si sono introdotti all’interno del campo santo e hanno portato via tre soffiatori per foglie che vengono usati da chi fa manutenzione al cimitero. I malviventi hanno poi cercato di entrare nel chiosco dei fiori che si trova davanti a uno dei cancelli principali del cimitero forzando la porta. Il loro tentativo è stato vanificato dal suono dell’allarme.
Preoccupa il fatto che nel primo caso i ladri abbiano agito in pieno giorno e quando il corso è pieno di passanti. Per il commercio sono momenti non facili e questi episodi non aiutano di certo le economie dei negozi e non fanno vivere tranquilli i negozianti.
Già in passato, sempre in corso Italia, si erano registrati dei furti nei negozi e sempre in pieno giorno.
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