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Frantoio Franci Al genio di Fernando il “Marco Mugello”
CASTEL DEL PIANO. Il “Marco Mugello Award” dell’Associazione Il Magnifico è stato assegnato ieri a Fernando Franci. È un premio alla carriera che è stato conferito nel corso della cerimonia di...
CASTEL DEL PIANO. Il “Marco Mugello Award” dell’Associazione Il Magnifico è stato assegnato ieri a Fernando Franci. È un premio alla carriera che è stato conferito nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta all’Auditorium di Chianti Banca a San Casciano Val di Pesa. La giuria ha riconosciuto la lungimiranza, la capacità di fare rete e il ruolo di precursore dell’olivicoltura moderna al capostipite della famiglia Franci, ancora oggi attivissimo in frantoio.
Fernando Franci è nato a Montenero nel 1929 e ha fondato il frantoio insieme al fratello Franco nel 1958. Appassionato di meccanica, nella sua lunga carriera ha dimostrato competenze degne di un ingegnere laureato, pur avendo alle spalle solo la scuola dell’obbligo.
Agli inizi degli anni Ottanta Fernando portò all’allora ministero dei trasporti una sua personale invenzione che permetteva il sollevamento di un pesante mezzo cingolato e l’applicazione di pneumatici sui cingoli in modo da poterlo far circolare anche su strada senza rovinare l’asfalto. Accompagnato da un ingegnere della Motorizzazione di Grosseto, Fernando riuscì a ottenere l’omologazione del mezzo grazie a un diretto interessamento della Fiat di Torino. E proprio gli ingegneri della Fiat rimasero stupiti quando, dopo aver chiesto a Fernando quali studi avesse fatto, ricevettero come risposta: «La quinta elementare a Montenero». Quel progetto sembrava l’opera di un team di ingegneri, e non di un semplice uomo di frantoio nato e vissuto nel cuore della Val d’Orcia.
Il figlio Giorgio dice che l’invettiva del padre si è sempre ispirata a quelle che erano le necessità: se da bambino era riuscito a costruirsi dei giocattoli meccanici – dalla locomotiva a vapore agli aerei in legno in grado di volare – da giovane padre “regalò” alla moglie Rosina – sposata nel 1961 – una culla auto dondolante per le figlie gemelle Laura e Lucia.
Le macchine, insieme alla famiglia, sono state tutta la sua vita: Fernando ha saputo modificare, aggiustare, personalizzare apparecchiature e strumenti, in modo che rispondessero alle esigenze di chi li usava, allo stesso tempo inventando ex novo congegni e meccanismi che rendessero il lavoro in frantoio più agevole.
Il suo team è quello che ha saputo costruirsi con i figli, ai quali ha trasmesso passione e conoscenze, e ai quali ha delegato il compito di far conoscere l’oro del frantoio in tutto il mondo. «È una bella cosa – commenta così il suo premio – Una grande soddisfazione». E e insieme a lui alla premiazione c’erano la moglie Rosina e i figli Laura, Lucia e Giorgio. Tutti a festeggiare quest’uomo che a 89 anni passa le sue giornate in frantoio guardando le sue macchine e seguendo il lavoro dei suoi figli e dedicandosi anche all’educazione dei nipoti, per trasmettere anche a loro quella infinita passione per l’olio e quel suo senso di indipendenza intellettuale che l’Associazione il Magnifico ha voluto premiare.
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