Il Tirreno

Grosseto

Il terreno del nuovo campus sarà venduto per 300mila euro

di Paola Villani
Il terreno del nuovo campus sarà venduto per 300mila euro

Il nuovo polo scolastico al Parco Centrale prende forma: l’area deve essere ceduta all’Inail Per il progetto il Comune vuole coinvolgere i cittadini, gli studenti e gli insegnanti della città

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FOLLONICA. Il terreno dove sorgerà il campus scolastico entra nel Piano delle alienazioni 2018. «Era un passaggio obbligato perché l’area deve passare all’Inail», spiega l’assessore al Patrimonio Alberto Aloisi.

Ogni anno per legge l’amministrazione comunale stila un elenco di beni non strumentali – non necessari all’attività amministrativa dell’ente – che potrebbero essere venduti sul libero mercato. Nella lista del Comune di Follonica ci sono ancora molte aree verdi, alcuni parcheggi – uno tra l’altro inserito quest’anno, si tratta di parte dello spiazzo tra i palazzi compresi tra viale Europa e via Palermo – due terreni edificabili – uno in Campi Alti, dove potrebbe essere costruita una villetta, e l’altro in zona industriale, destinato invece a funzioni commerciali – beni che difficilmente l’ente riuscirà a vendere a breve, vista la crisi del settore immobiliare. Comunque ogni anno la giunta ci riprova nella speranza che qualcosa si sblocchi, per vedere entrare nelle casse pubbliche denaro da rinvestire in altri progetti. Sicuramente un incasso nel 2018 ci sarà: l’iter per la realizzazione del nuovo campus scolastico, per il quale il Comune ha vinto 10 milioni di euro, prevede la vendita a titolo oneroso del terreno dove verrà costruito, quindi la parte del Parco Centrale che costeggia via Sanzio, all’Inail, soggetto finanziatore dell’iniziativa del Miur, ministero dell’Istruzione. «Il valore dell’area è di circa 300mila euro – spiega Aloisi – quel denaro andrà a finanziare la parte dell’iniziativa che spetta al Comune, cioè progetto definitivo e arredi». L’iter per il Campus scolastico sta entrando nel vivo: il progetto preliminare c’è ed è stato scelto dalla commissione del Miur alcuni mesi fa.

Ora il Municipio del golfo, oltre a vendere il terreno sede degli edifici che ospiteranno le medie cittadine, dovrà occuparsi di far redigere il progetto definitivo sulla base del quale verrà poi fatto il bando pubblico per l’affidamento dei lavori. «Un progetto definitivo ha costi alti – spiega il sindaco Andrea Benini – si tratta di centinaia di migliaia di euro. In questi giorni stiamo decidendo in quale parte del bilancio rintracciare il denaro che servirà per il piano, oltre a quello che verserà l’Inail per il terreno. Una volta definito l’aspetto finanziario dobbiamo scegliere in che modo affidare la progettazione definitiva: la legge ci consente o l’affidamento diretto all’autore del progetto preliminare, vincitore del bando ministeriale, oppure l’ipotesi dell’evidenza pubblica. Quando averemo deciso questo passaggio inizieremo gli incontri con la città per ascoltare i follonichesi e recepire i loro suggerimenti sulla nuova scuola. Chiaro che gli interlocutori principali saranno le scuole: abbiamo già avuto alcuni incontri con le dirigenze scolastiche, ma saranno loro poi a doverci dire quali aspetti modificare nel caso, e come rendere concreto il progetto, che per adesso è solo su carta, ma va definito. Ascolteremo anche i cittadini: vogliamo che sia un processo partecipato e vissuto dalla città, perché sarà un grande cambiamento per Follonica».

L’affidamento diretto al team di professionisti che ha vinto il bando del Miur pare oggi la scelta più papabile: ma ancora è presto per dire che cosa deciderà di fare la giunta Benini.

Lo spostamento delle due scuole medie nel Parco Centrale aprirà diversi fronti per il futuro di Follonica: ci sarà da pensare a come destinare i fondi che saranno ricavati dalla vendita dell’edificio di via Gorizia e a quale funzione dare invece a quello dell’Ilva, in base anche alla riqualificazione dell’intero complesso.

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