Il presidio
Tutti gli investimenti, il sindaco fa i conti
Vivarelli Colonna fornisce le cifre promesse: «Non 4 milioni di euro, ma 5 e mezzo». Restano da chiarire diverse voci
GROSSETO. «Non sono 4 milioni di euro investiti per il centro storico ma – dice il sindaco – 5 milioni e mezzo». Ieri il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha fornito i numeri che aveva annunciato alcune settimane fa durante l’incontro con i commercianti del centro storico. Numeri che – assicura il primo cittadino – testimoniano l’impegno dell’amministrazione comunale per il centro storico tracciando quella strada del rilancio chiesto a gran voce da commercianti e residenti. Numeri importanti ma non sempre decifrabili appieno: nel documento che li elenca (disponibile in sala) si segnala anche qualche errore di calcolo, compaiono voci che parrebbero non riferirsi strettamente al centro storico (cioè all’area dentro le Mura) e altre riferibili a progetti e spese della precedente amministrazione. Il Comune stesso ha comunque assicurato che oggi fornirà tutti i chiarimenti necessari.
Questo primo tavolo del centro storico è cominciato alle 17 nella sala del Museo di storia naturale, presenti una folta rappresentanza di commercianti e associazioni di categoria. La giunta era quasi al completo. Il sindaco ha parlato per oltre un’ora facendo scorrere le slide che riportavano investimenti e iniziative messi in atto su sicurezza, degrado, rifiuti e altro. Poi la parola ai cittadini. È seguito il dibattito con domande su sicurezza, fondi sfitti, decoro, caso-Marraccini: hanno risposto gli assessori. L’incontro, dice l’amministrazione, è il primo di una lunga serie che avverrà ogni tre mesi per incontrare cittadini e associazioni sui problemi interni alle Mura. Iniziative analoghe saranno promosse da sindaco e giunta su altri settori come sport, sicurezza, sociale o scuola per recepire le proposte dei cittadini. Ci saranno incontri di quartiere. Passando alle cifre, il sindaco aveva preparato un dettagliato report – disponibile in sala a tutti - «con le cifre investite sul centro storico in due anni». Report che divide gli investimenti in due capitoli principali - cultura e lavori pubblici - per una somma che oltrepassa i 4 milioni annunciati e arriva a «5 milioni e mezzo».
Cultura. Per la cultura, la somma degli interventi citati è di 3 milioni e 200mila euro così ripartiti: eventi nel centro storico dal settembre 2016 (201.059 euro, per ogni voce ci sono i dettagli), eventi al Cassero e nelle Casette cinquecentesche da settembre 2016 (93.414 euro), eventi nei teatri (291.542 euro), Biblioteca Chelliana (euro 524.547 euro + 1.042mila euro), Giardino archeologico (50mila euro), eventi alla Chiesa dei Bigi da settembre 2016 (5.500 euro), eventi al museo archeologico da settembre 2016 (35.022 euro), eventi Fondazione Grosseto cultura (31mila euro), Collezione Luzzetti (euro 550mila), Istituzione Le Mura (40mila euro) e Illuminazione Mura (345mila). In questa parte dedicata alla cultura sono confluiti gli eventi teatrali dei “due teatri” messi insieme, sia gli Industri che il Moderno che sorge in via Tripoli, fuori dalle Mura.
Lavori pubblici. Il capitolo lavori pubblici riporta lavori e manutenzioni eseguite (847.343 euro) più progetti approvati e non ancora appaltati per 1.387mila euro (se sommiamo noi le due voci, il totale fa 2milioni e 234mila euro; la somma riportata è 1 milione e 94mila euro). In questa parte sono citati la Chelliana che già figura nella parte “cultura”; interventi non finanziati come l’illuminazione sulle Mura (345mila euro) che il Comune punta a realizzare con la tassa di soggiorno ma di cui manca ancora l’atto amministrativo che sancisca lo stanziamento dei fondi; la “pista ciclopedonale sulla Mura” (progetto approvato nel 2014, lavori appaltati e finanziati a giugno 2015, poi ultimati a giugno 2016 sotto la vecchia amministrazione).
Su quest’ultimo punto il Comune chiarisce subito: un “errore” materiale (in pratica è stata stampata e divulgata una vecchia versione del file, dunque questa parte andrebbe scorporata). Figurano poi rifacimenti di tratti di strada nel circuito esterno alle Mura, come via dei Lavatoi, via Fossombroni, il parcheggio adibito a vendita di fiori e quello in piazza Esperanto e via Manetti.
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