Il Tirreno

Grosseto

Terre dell’Etruria: la coop chiude in attivo e rilancia

Terre dell’Etruria: la coop chiude in attivo e rilancia

Presentato il bilancio di esercizio: obiettivi centrati nonostante un anno difficile  Nuovi accordi, in corso la riqualificazione di magazzini e punti vendita

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Un utile di 134.105 euro e un totale del valore della produzione di 46.177.403 euro. I dati emergono dal bilancio di esercizio, chiuso al 31 agosto 2017, della società cooperativa agricola Terre dell’Etruria aderente a Legacoop Toscana e che è stato presentato ieri mattina a Grosseto alla presenza di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, Giovanni Luppi, presidente nazionale di Legacoop Agroalimentare, Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana, Sara Guidelli, responsabile delle cooperative agricole di Legacoop Toscana.

«Nonostante un anno difficile per la nostra agricoltura e per i nostri soci, con un calo stimato del 3, 4% del valore aggiunto agricolo alla produzione da gennaio a settembre 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016 – dice Massimo Carlotti, presidente di Terre dell’Etruria – la nostra cooperativa ha migliorato una serie di indicatori centrando buona parte degli obiettivi di medio periodo che ci eravamo posti. È un risultato che ci dà soddisfazione e da cui partire per rilanciare la nostra azione. Abbiamo sottoscritto nuovi e più favorevoli accordi di filiera, sviluppato nuove linee di prodotto e aperto nuovi canali di vendita, abbiamo migliorato la nostra organizzazione e stiamo investendo sulla comunicazione e formazione del personale».

«Terre dell’Etruria è una realtà importante nel panorama regionale – sottolinea Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana – Il settore agricolo e agroalimentare attraversa, come sappiamo, una fase di profonda trasformazione. Noi dobbiamo essere capaci di leggere in anticipo le nuove tendenze e farci trovare pronti di fronte ai processi di sviluppo e innovazione, cosa che Terre dell’Etruria sta dimostrando di saper fare con ottimi risultati e in maniera virtuosa».

Dal bilancio della cooperativa emerge una crescita dei volumi di fatturato nel comparto cerealicolo (+7,12% rispetto al 2015/2016), da attribuirsi della quantità record di cereale conferito e commercializzato dai soci della cooperativa nel corso della campagna 2016, e di quello ortofrutticolo (+7,89% rispetto all’esercizio precedente). In flessione il fatturato del settore Mezzi tecnici, che include concimi, macchine e attrezzature professionali, antiparassitari, sementi etc. (-3,73% rispetto al 2015/2016), da attribuire prevalentemente alle difficoltà climatiche che hanno inficiato le vendite di sementi e concimi e soprattutto della divisione olearia (-64,17% rispetto all’esercizio precedente) per via della significativa riduzione delle olive raccolte e di olio conferito e commercializzato. Diminuisce lievemente il fatturato della divisione vitivinicola. Crescono le presenze nei punti vendita della cooperativa, oggetto di un importante piano di ristrutturazione, in aumento di 21.283 unità. La cooperativa conta complessivamente 3.518 soci e nel periodo 31 agosto 2016 – 31 agosto 2017 ha dato lavoro a 159 unità. È proseguito, sulla base del documento di pianificazione strategica triennale, la riqualificazione edilizia e commerciale dei locali e punti vendita: in Maremma, sarà ristrutturato il magazzino di Cura Nuova a Massa Marittima.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino