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Vandali incollano le serrature Gli studenti aspettano fuori
Porte manomesse nella notte al Baccarini, un operaio deve rompere un vetro per accedere all’edificio Il preside: «Se è una “bravata”, riflettete». Appello ai responsabili: «Fatevi avanti, ci sono le riprese»
ORBETELLO. Serrature incollate e studenti fuori dalla scuola. È successo a Orbetello, all’istituto Baccarini, che ospita l’alberghiero e alcune sezioni dei licei lagunari. Ieri mattina, alle 8, con sorpresa dei ragazzi – che alla spicciolata stavano arrivando a scuola come ogni mattina – le porte non si sono aperte. Le serrature erano state incollate, forse durante la notte fra martedì e mercoledì. Aprire i portoni dell’edificio è stata un’impresa ardua.
Gli studenti sono potuti entrare in classe intorno alle 8. 40 quando un operaio è riuscito a introdursi nell’edificio spaccando il vetro di una porta che si trova nel cortile interno alla scuola, al primo piano; poi ha raggiunto il portone principale e da lì è riuscito a sbloccare la serratura e a far entrare i ragazzi.
Che si sia trattato di un atto vandalico o di una bravata lo dovranno stabilire le forze dell’ordine. Certo è che il gesto ha creato parecchio trambusto fra gli studenti e i professori che hanno dovuto aspettare fuori dalle aule che qualcuno aprisse la scuola.
Per il momento non si sa quando le porte siano state manomesse. Il portone della scuola si affaccia sulla centralissima via Roma, parallela al corso principale di Orbetello; la via è una zona a traffico limitato con tanto di telecamere. Da dove siano arrivati i vandali (se di vandali si tratta), e se siano stati ripresi, lo diranno nei prossimi giorni le immagine delle telecamere che sono al vaglio della polizia municipale lagunare e non solo.
La dirigenza scolastica ha infatti sporto denuncia ai carabinieri di Orbetello. «Mi ricordo episodi simili di moltissimi anni fa, quando ero un professore di matematica al liceo classico di Orbetello – dice Enzo Sbrolli, dirigente dell’istituto superiore Del Rosso Da Verrazzano – ed era da molto tempo che non sentivo parlare di serrature incollate». Sbrolli ha sporto denuncia e ha chiesto che vengano acquisite le immagini degli occhi elettronici. «Anche nel caso fosse stata una “ragazzata” – dice il dirigente – chi l’ha commessa deve capire che ha creato un danno alla scuola: ha interrotto il normale svolgimento delle lezioni, costretto una persona a rompere un vetro per entrare, danneggiato i portoni che sono un bene collettivo. Insomma – aggiunge – invito il o i responsabili a pensarci bene prima di ripetere un gesto simile. E a tutti a riflettere su quanto accaduto perché anche le bravate hanno delle conseguenze a cui forse non si pensa».
Anche le forze dell’ordine invitano i responsabili a farsi coraggio e ammettere le proprie responsabilità prima che a farlo sia l’occhio elettronico. Il caso vuole poi che domani, proprio in quella scuola, i carabinieri di Orbetello vadano a tenere una lezione sulla legalità: la speranza è che possa giungere a tutta la comunità il messaggio di quali siano i comportamenti da tenere. Per tutti.
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