Il presidio
Costanzo guiderà i marittimi E invita i candidati a sindaco
MONTE ARGENTARIO. Massimo Costanzo è il nuovo presidente dell’associazione Marittimi Argentario. Si è svolta nella sede dell’associazione in via Panoramica l’elezione del nuovo vertice del sodalizio,...
MONTE ARGENTARIO. Massimo Costanzo è il nuovo presidente dell’associazione Marittimi Argentario. Si è svolta nella sede dell’associazione in via Panoramica l’elezione del nuovo vertice del sodalizio, precedentemente guidato da Roberto Gabrielli. Costanzo è figura nota e stimata nell’ambiente dei marittimi dell’Argentario e, inoltre, è uno dei fondatori dell’associazione argentarina stessa.
Èun uomo di grande esperienza nel settore marittimo, nel quale lavora da più di trent’anni con l’importante ruolo di direttore di macchina. «Ringrazio il presidente Gabrielli e il consiglio uscente – dice Costanzo – per l’ottimo lavoro svolto. Il Consiglio in buona parte ha dato disponibilità a collaborare con il nuovo presidente e nei prossimi giorni crescerà viste le richieste di partecipazione».
La Marittimi Argentario è nata nel 2006 e da allora ha svolto compiti decisivi per la marineria argentarina e non solo: come tenere informati i marittimi sulle questioni professionali, organizzare corsi per la crescita professionale, cercare e trovare chance di impiego. L’associazione è sempre stata in prima linea nella salvaguardia dei diritti dei marittimi, dando forte impulso e collaborando con il Coordinamento Nazionale Marittimi 3 Febbraio, e organizzando a Roma sotto il ministero la prima grande manifestazione di categoria dal 1959.
Costanzo lavorerà lungo la scia tracciata dai precedenti presidenti, mantenendo i buoni rapporti fin qui tenuti con l’Autorità Marittima, l’Istituto Tecnico Nautico, l’associazione Nautilus e con tutte le figure che sono importanti per la vita e il lavoro dei marittimi. «Tra qualche giorno convocheremo una nuova assemblea per chiudere le altre cariche – dice Costanzo – Da lì inizieremo a lavorare, riprendendo le importanti tematiche già in ballo, come i ricorsi presentati contro il ministero dei trasporti. Le battaglie sui diritti dei marittimi continuano. Abbiamo chiesto una presa di posizione dell’Europa sui decreti emanati, ma è dura. Dopo la prima manifestazione fatta sul piazzale Candi, si è però creata una bella unione tra le associazioni nazionali della nautica, siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Contro le leggi, come quella sulla separazione delle carriere (quella diportistica e quella mercantile), ci sembra però di combattere contro i mulini a vento».
E, in vista della prossima tornata elettorale «dichiaro – puntualizza – la neutralità del sodalizio e l’intenzione di incontrare i tre candidati sindaci per ribadire che l’associazione Marittimi Argentario collaborerà lealmente con chiunque amministrerà il nostro Promontorio».
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