Il presidio
«Stanchi anche del sovraccarico amministrativo»
Severo Severi (foto) è andato in pensione il 19 ottobre 2017, a settant’anni. Aveva oltre 1. 200 mutuati tra Braccagni e Montepescali. «Saremo tanti a lasciare la professione nei prossimi anni. Una...
Severo Severi (foto) è andato in pensione il 19 ottobre 2017, a settant’anni. Aveva oltre 1. 200 mutuati tra Braccagni e Montepescali. «Saremo tanti a lasciare la professione nei prossimi anni. Una generazione di colleghi, tra i 65 e 68 anni. E sono stanchi, soprattutto del sovraccarico amministrativo. Penso, quindi, che qualche problemino ci sarà…». In attesa del sostituto (per adesso garantita) l’Asl invita i cittadini a scegliere un altro medico, che incrementerà così il numero dei mutuati fino al tetto. Facciamo l’esempio di una zona con 3. 000 pazienti dove fino a oggi hanno operato tre medici, con 1. 000 assistiti ciascuno. Quando uno dei tre dottori andrà in pensione, gli altri due medici verranno spinti al raggiungimento del massimale, ovvero 1.500. E non è detto ci sia la sostituzione. Asl e sindacato non confermano i nomi di coloro che stanno per pensionarsi, ma l’esodo non riguarda soltanto gli over 68. Anzi… A Sticciano è appena andato in pensione Paolo Barbafiera, 65 anni. Lui, per esempio, non l’avevano calcolato. Al momento c’è un sostituto provvisorio. Tra coloro che usciranno nel 2019 anche Alessandro Brilli, ambulatorio in via del Bernina, a Grosseto, uno dei medici di famiglia più famosi. (g. b.)
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