Il Tirreno

Grosseto

La scuola di Ribolla sarà trasferita in un prefabbricato

di Gabriele Baldanzi
La scuola di Ribolla sarà trasferita in un prefabbricato

Emergenza antisismica, sì al progetto da 250mila euro Sorgerà al piazzale della Paga. «Apertura entro aprile»

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ROCCASTRADA. Il Comune di Roccastrada ha scelto. Dopo aver valutato la fattibilità economica, la tempistica, pro e contro, il sindaco Francesco Limatola, ieri, ha annunciato di voler realizzare una struttura con moduli prefabbricati per riportare a Ribolla, prima possibile, gli alunni delle Elementari e delle Medie, trasferiti a Roccastrada dopo il sequestro del plesso di frazione.

La giunta ha approvato uno stanziamento di circa 250 mila euro da qui alla fine dell’anno scolastico per fronteggiare l’emergenza. Centomila arriveranno da Firenze, dalla Regione Toscana. Gli uffici stanno già predisponendo gli atti necessari ad avviare la gara di appalto per realizzare la struttura entro le prossime settimane, nel piazzale della Paga. Nei prossimi giorni il Comune convocherà anche un nuovo incontro con i genitori per fare il punto sullo stato attuale e fornire ulteriori informazioni sull’intervento.

«Il ritorno a Ribolla nel minor tempo possibile degli alunni trasferiti a Roccastrada – spiega il primo cittadino - era una promessa fatta ai genitori una settimana fa, durante l’assemblea pubblica, e un obiettivo che avevamo annunciato poche ore dopo la sentenza di sequestro della scuola per mantenere le attività didattiche nella frazione e permettere alle famiglie di essere vicine ai bambini più piccoli. Ci siamo messi subito a lavoro per valutare la fattibilità tecnica ed economica di una struttura con moduli prefabbricati e ieri abbiamo avviato ufficialmente l’iter per riportare gli alunni a Ribolla. L’area individuata è il Piazzale della Paga, ritenuto idoneo per la sua ampiezza e per la vicinanza ad altre strutture scolastiche e pubbliche. Il nostro auspicio è quello di poter inaugurare i nuovi spazi entro i primi giorni di aprile, accogliendo qui i 216 bambini e ragazzi trasferiti a Roccastrada».

Nel frattempo, però, va avanti anche l’iter del nuovo plesso in via del Diaccialone, con materiali moderni, nel rispetto di criteri di bio-edilizia, antisismicità, attenzione al risparmio energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, parcheggi e spazi verdi. Insomma una scuola più costosa e con tempi di realizzazione medio lunghi. Il bando per la progettazione scade il 28 febbraio «e siamo in costante contatto con la Regione Toscana – prosegue Limatola - che ringrazio, per reperire nuove risorse da destinare all’intervento. Al tempo stesso, stiamo monitorando ogni giorno il trasferimento degli alunni, con particolare attenzione per quelli che si recano a Roccastrada, e stiamo cercando di ridurre i disagi ottimizzando i servizi messi a disposizione. Ogni mattina mi reco personalmente in piazza della Libertà, quando partono i cinque autobus che accompagnano gli alunni a Roccastrada per parlare con i genitori e le insegnanti e continuerò a farlo finché i bambini e i ragazzi non torneranno a Ribolla».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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