Il Tirreno

Grosseto

«Entro febbraio i soldi per la Tirrenica»

«Entro febbraio i soldi per la Tirrenica»

L’annuncio della sottosegretaria Velo: il governo assegnerà le risorse ad Anas per l’adeguamento della quattro corsie

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GROSSETO. «Entro fine mese il Governo assegnerà le necessarie risorse per la realizzazione del Corridoio Tirrenico». La notizia arriva direttamente dalla sottosegretaria all’ambiente Silvia Velo, candidata al Senato, alle elezioni del 4 marzo, a cui abbiamo chiesto di fare il punto sulla Tirrenica.

«Con un decreto a fine mese il Governo assegnerà ad Anas le risorse necessarie per il completamento del Corridoio Tirrenico che prevede un tratto autostradale, l’adeguamento della 4 corsie e la realizzazione delle 4 corsie dove adesso mancano». In pratica il presidente del consiglio Paolo Gentiloni dovrà ripartire le risorse assegnate dal Cipe ai vari ministeri e non appena questo sarà fatto Graziano Delrio, ministro delle infrastrutture, emanerà il decreto di assegnazione delle risorse ad Anas. A fine anno il Cipe aveva dato campo libero alla messa in sicurezza dell’Aurelia nel tratto da Grosseto su ad Ansedonia e alla realizzazione di un’autostrada da Ansedonia a Capalbio. In pratica ci sarà autostrada solo nel tratto capalbiese. Proprio in mattinata Roberto Berardi, candidato al Senato nello stesso collegio di Velo, aveva parlato, in riferimento alla Tirrenica, di «progetto bloccato a Roma. Uno stop che va avanti da mesi, cioè dall’ultima conferenza dei servizi. Purtroppo un modus operandi che abbiamo riscontrato più e più volte nel centrosinistra. Eppure ne va della sicurezza della viabilità e dei trasporti».

Velo ha risposto anche a Berardi: «Nessun blocco a Roma, Berardi si informi. Anzi, gli darò io delle informazioni: il Corridoio Tirrenico si farà. È vero che c’è voluto molto tempo, ovvero c’è voluto un Governo di centro sinistra che ha fatto ciò che non era mai stato fatto. Quando sarò senatrice farò in modo che l’opera venga realizzata nel più breve tempo possibile».

Della Tirrenica ieri ha parlato anche Alessandro Brunini candidato di Liberi e Uguali. Per Brunini «l’autostrada Tirrenica proseguirà fino a Orbetello nel silenzio di centrodestra e Pd. Sulla Tirrenica le ipotesi sono due: o il sindaco di Orbetello si è addormentato non accorgendosi di niente, oppure prende in giro per l’ennesima volta i cittadini. E tra le due non sappiamo quale sia l’ipotesi migliore». Brunini lo sostiene dopo aver letto una intervista in cui Anas parlerebbe di «un allungamento dell’autostrada, che non si fermerà ad Ansedonia ma arriverà fino a Orbetello Scalo. Che il sindaco Andrea Casamenti fosse d’accordo con questa soluzione era noto da tempo, anche se poi ha finto di cambiare idea e ciò giustificherebbe il suo imbarazzato silenzio. Silenzio che forse dovrebbe essere tenuto anche dal candidato di centrodestra e assessore a Orbetello, Roberto Berardi. Il prolungamento di sei chilometri, non prendiamoci in giro, è un modo per fare entrare la Sat e l’autostrada in tutta la Maremma nonostante la contrarietà dei cittadini. Se così non fosse, non si capisce come mai non sia stata tolta la concessione a Sat, nonostante l’annuncio del Governo sull’adeguamento dell’Aurelia ad opera di Anas e i problemi con la Commissione europea che ha accusato l’Italia di aver dato la proroga a Sat senza una regolare gara di appalto. Noi ribadiamo con forza il no all’autostrada: l’Aurelia deve restare pubblica e gratuita e, soprattutto, messa in sicurezza. A partire da Capalbio, il tratto più pericoloso dove purtroppo abbiamo perso il conto del numero di incidenti». Che Sat avrebbe realizzato il tratto da Ansedonia a Orbetello Scalo era stato annunciato già a dicembre.

Ivana Agostini

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