Ex Agraria, i dubbi di Galeotti sull’architetto
L’ex Agraria torna al centro del dibattito: i ventiquattro appartamenti in piazza XXIV Maggio mai portati a termine continuano a far discutere e oggi arriva una nuova interrogazione presentata dal...
L’ex Agraria torna al centro del dibattito: i ventiquattro appartamenti in piazza XXIV Maggio mai portati a termine continuano a far discutere e oggi arriva una nuova interrogazione presentata dal capogruppo di minoranza Gabriele Galeotti. Il capogruppo chiede al sindaco Marcello Giuntini se corrisponde al vero che l’architetto del Comune Assuntina Maria Messina nel 2011 in seguito ad una verifica del cantiere avrebbe confermato l’assenza di opere abusive o difformi al permesso di costruire «quando ella stessa – scrive Galeotti – avrebbe sottoscritto la “Convenzione Urbanistica” solo successivamente, ben dopo l’apertura del cantiere». Secondo Galeotti l’architetto avrebbe infatti «dichiarato il falso». Ma al centro dell’interrogazione c’è anche dell’altro: «Si deve considerare poi il ruolo dell’istruttore Michele Mori – continua Galeotti – egli, partecipando all’ispezione in evidente impropria surroga dell’agente di polizia municipale pur non rivestendo la qualifica di funzionario, avrebbe avuto l’obbligo di astenersi dalle operazioni e denunciare l’irregolarità di quanto in corso». E Galeotti continua: «Le innumerevoli violazioni nelle norme, se evidenziate, avrebbero obbligatoriamente portato alla sospensione dei lavori e all’elevazioni di sanzioni amministrative, oltreché all’obbligo di procedere a precise denunce». Ma Galeotti ha anche denunciato i fatti: «in seguito agli esposti sulle ispezioni effettuate presso il cantiere dell’ex Agraria, Messina e Mori sono oggi indagati per falsità ideologica commessa del pubblico ufficiale in atti pubblici e per abuso di ufficio» rende noto il capogruppo nell’interrogazione presentata ieri in Comune.
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