Italia
Colpo al bar: via con le slot poi restano impantanati
Hanno rubato un’auto alla fattoria La Principina e hanno svuotato il locale Il proprietario della tabaccheria ha visto il furto in tempo reale con le telecamere
GROSSETO. Su quella Fiat unto rubata poco prima alla Fattoria La Principina, non potevano entrarci due slot machine e una macchinetta cambia soldi. Erano troppo ingombranti. Ma i ladri sapevano che con tre viaggi avrebbero risolto i propri problemi e così hanno fatto, sfidando il destino e rischiando di essere beccati dalla polizia prima che avessero finito si svuotare le tre macchinette. Invece, il colpo che avevano organizzato fin nei minimi dettagli è andato liscio: eccezion fatta per l’auto che avevano deciso di utilizzare per il furto che è rimasta impantanata nel fango dov’è stata trovata ieri mattina dagli uomini delle volanti e della squadra mobile. Tutt’intorno c’erano i segni di quello che era appena successo nel bar tabaccheria 2012 che si trova sulla strada di Principina a Terra, dove i ladri sono entrati alzando la saracinesca che dà sulla sala giochi dopo aver forzato la serratura. Erano circa le 23,30 di domenica quando è cominciato tutto: dal locale sono state portate via due slot e una macchina che viene utilizzata per cambiare banconote e monete. Dentro c’erano circa tremila euro, spicciolo più spicciolo meno, e un po’ di soldi erano anche nei videogiochi. I ladri li hanno caricati uno per uno sull’auto e sono andati in un campo davanti al bar a scaricarli: lì hanno aperto le macchinette per portare via i soldi.
L’auto però, è rimasta impantanata nel fango e i malviventi, dopo essersi allontanati a piedi, probabilmente sono stati caricati su un’altra vettura per scappare.
L’allarme del locale è suonato quando è stata forzata la serratura e la guardia giurata che ha avvertito immediatamente il proprietario, gli ha permesso di vedere le immagini delle videocamere di sorveglianza in diretta. Immagini che avevano catturato i ladri, a volto coperto, mentre portavano fuori le slot machine e il cambiamonete. Sopra al bar, ci sono delle abitazioni ma nessuno delle persone che a quell’ora erano in casa, hanno sentito alcun rumore. I ladri probabilmente avevano preparato il colpo studiando ogni dettaglio del locale che avevano deciso di saccheggiare. Sapevano che da quella serranda sarebbero arrivati direttamente nella sala giochi del locale. Sono stati veloci, nonostante abbiano fatto più viaggi per portare via le macchinette.
Il proprietario del locale ha chiamato subito la polizia: quando la volante è arrivata però, dei ladri non c’era più alcuna traccia. Ora gli uomini della questura stanno svolgendo le indagini per scoprire gli autori del colpo. Gente che probabilmente frequenta la zona e che sapeva cosa si sarebbe trovata di fronte una volta entrati dentro al locale.
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