Il presidio
Le frazioni diventano “sorvegliate speciali”
Castiglione: potenziate le telecamere nei centri abitati e lungo le provinciali Gli apparecchi forniranno un supporto ad alta tecnologia, efficace giorno e notte
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Partiti i lavori per potenziare la videosorveglianza all’interno del progetto #CastiglioneSicura: oltre alle 37 telecamere di cui 5 esclusive per la vigilanza ambientale ne saranno installate altre nelle frazioni sulle principali vie d’accesso a Tirli, Buriano e Vetulonia.
Il sindaco Giancarlo Farnetani l’aveva già annunciato nell’assemblea di fronte ai cittadini il 22 gennaio. «Investiamo molto in sicurezza – ha detto il primo cittadino - e un ruolo determinante sarà appunto quello della videosorveglianza, con il controllo posizionato nella sala operativa del comando di polizia municipale. In questi giorni si sta procedendo all’integrazione dell'infrastruttura esistente con l’installazione di nuove postazioni in aree definite strategiche. Gli interventi sono finanziati con le risorse del nostro ente».
Altre telecamere saranno poi posizionate sulla provinciale di Pian d’Alma, su quella che porta alle Rocchette, in via Ansedonia, sulla strada provinciale del Padule, in via delle Collacchie, sulla panoramica nei pressi del cimitero e in viale Tirreno.
Il progetto è realizzato dalla società NetSpring, che ha partecipato insieme all’amministrazione comunale al bando della Regione Toscana.
Il nuovo sistema fornirà così un supporto ad alto contenuto tecnologico per le operazioni di controllo del territorio: per esempio, grazie a queste particolari telecamere, a speciali algoritmi antiabbagliamento, un illuminatore infrarosso e uno shutter elettronico velocissimo, sarà possibile una lettura di una targa di un’auto in qualsiasi condizione di luce, giorno e notte, con i fari accesi oppure spenti, sino ad una velocità dei veicoli di ben 120 Km/h.
Inoltre le telecamere potranno essere integrate con TargaManent, la piattaforma di video analisi implementata dalla società in-house NetSpring per il comune di Grosseto.
«Ringrazio l’amministrazione comunale di Grosseto – ha sottolineato il sindaco - per la disponibilità alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa unico, che oltre a dotarci del sistema di videosorveglianza di TargaManent, ci garantisce anche la manutenzione ordinaria ed evolutiva del sistema stesso».
Proprio il TargaManent consente la gestione automatica del controllo degli accessi. Il software, implementato sempre dalla società NetSpring, effettuerà in tempo reale tutte le operazioni.
Gli elementi raccolti saranno disponibili e accessibili anche da una postazione remota, consentendo ricerche statistiche e report di vario genere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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