Il Tirreno

Grosseto

Bonifazi e Vadi: «Parola d’ordine unire»

di Ivana Agostini
Bonifazi e Vadi: «Parola d’ordine unire»

Caos tessere a Monte Argentario: i due neocommissari Dem chiamati a “riappacificare” tutti  

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MONTE ARGENTARIO. «Incontrerò subito le persone per cercare di riappacificare tutti in un percorso che dev’essere condiviso», dice il neocommissario Emilio Bonifazi.

Spetterà a due commissari d’eccezione risolvere la situazione in cui versa il Partito Democratico del Monte Argentario. La direzione provinciale del Pd, nella persona di Gesuè Ariganello, per ricompattare la spaccatura ha investito due figure di rilievo, Emilio Bonifazi e Cristiano Vadi. I due, ex sindaco di Grosseto ed ex presidente della Provincia il primo, ex segretario dell’Unione comunale di Orbetello il secondo, dovranno risolvere il problema nato con le tessere non riconosciute dei nuovi iscritti del Pd che ha poi impedito lo svolgimento del congresso del partito che doveva svolgersi lo scorso autunno.

Bonifazi sarà il commissario del circolo Pd di Porto Santo Stefano mentre Vadi di Porto Ercole. La nomina dei due ha scongiurato il sit in che i titolari delle tessere non riconosciute dalla vecchia dirigenza argentarina avevano promesso di mettere in atto davanti alla sede del circolo. Un incarico non facile ma che i due commissari sono intenzionati a portare a compimento nel più breve tempo possibile vista l’imminente tornata elettorale sia politica che amministrativa che interesserà Monte Argentario che in primavera sarà chiamato a eleggere il nuovo sindaco.

Il Pd, quindi, ha tutto l’interesse a trovare quanto prima una soluzione in nome dell’unità. Bonifazi ha accettato l’incarico con l’idea di fare il massimo per portarlo a compimento. «Incontrerò subito delle persone per cercare di riappacificare tutti in un percorso che, ovviamente – dice – deve essere condiviso». L’ex presidente della Provincia di Grosseto è anche pronto, nel caso la strada del dialogo non fosse percorribile, a mettere in campo posizioni più commissariali ma questa è una strada che nessuno vuole percorrere. Bonifazi è consapevole che il momento politico attuale è difficile e c’è tanta diffidenza nei confronti della politica e di chi la fa.

«È necessario riconquistare la fiducia delle persone – aggiunge – e farlo con i giusti comportamenti». Anche Cristiano Vadi è perfettamente consapevole dell’importanza del ruolo che è stato chiamato a ricoprire. «Sono stati nominati due commissari per cercare di arrivare a un percorso conclusivo che porti alla riorganizzazione dei due circoli – sostiene – Non ci sono guerre. Noi vogliamo aiutare a rimettere in piedi i due circoli per cercare di arrivare a una definizione degli organismi interni. Noi vogliamo rimettere insieme tutti. Non c’è da parte nostra la volontà di dividere bensì quella di unire».

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