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Micoperi torna al lavoro Il ministro chiede lumi a Costa

ISOLA DEL GIGLIO. Fra Costa Crociere e Micoperi è stato raggiunto un accordo per la ripresa della pulizia dei fondali dell’isola del Giglio. Il ministero dell’Ambiente, pur soddisfatto dell’intesa...

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ISOLA DEL GIGLIO. Fra Costa Crociere e Micoperi è stato raggiunto un accordo per la ripresa della pulizia dei fondali dell’isola del Giglio. Il ministero dell’Ambiente, pur soddisfatto dell’intesa raggiunta, vuole però avere ulteriori rassicurazioni. Per questo, dopo aver appreso dell’accordo sulla ripresa dei lavori confermata dalla compagnia di navigazione, ha scritto a Costa per avere ulteriori dettagli sulla ripresa.

Annunciando l’accordo con Micoperi che a dicembre aveva interrotto le operazioni smantellando il cantiere, Costa Crociere si è limitata a dire che «i lavori riprenderanno entro fine gennaio»; questo per il ministero dell’Ambiente non è abbastanza; Roma vorrebbe dettagli sulla ripresa e sulla durata dei lavori perché non ci siano ulteriori ritardi rispetto alle scadenze previste.

La Direzione generale per la protezione della natura e del mare ha scritto al ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti per comunicare di aver avuto notizia dell’accordo specificando che manca una indicazione chiara sulla data di inizio e di fine dei lavori di bonifica. Per avere risposta sui tempi il Ministero ha scritto nuovamente a Costa chiedendo maggiori certezze. Il Ministero durante lo stallo dei lavori ha scritto ripetutamente alla compagnia di navigazione per sollecitare la ripresa dei lavori arrivando fino alla diffida inviata dall’Avvocatura dello Stato di Firenze. Ora ha mandato nuove richieste alle quali vedremo come Costa risponderà.

Nel frattempo il Giglio aspetta con ansia la ripresa delle operazioni che, prima che Micoperi abbandonasse l’isola, stavano per giungere al termine. I mezzi di Micoperi già mercoledì sera sono salpati dal mare davanti a Porto Santo Stefano in direzione Giglio. Stavano per ormeggiare nuovamente sul mare gigliese quando sono dovuti nuovamente rientrare a Porto Santo Stefano a causa di un’avaria al sistema idraulico: si è trattato di un rientro temporaneo a Porto Santo Stefano dovuto a motivi tecnici risolti i quali Micoperi tornerà sull’isola a finire quello che aveva iniziato.

Oltre al problema tecnico, mercoledì si sono registrati problemi di attracco dovuti alle condizioni del mare poco favorevoli. Ciò che rimane da fare sui fondali del Giglio è veramente poco. Non appena le operazioni di pulizia saranno terminate, inizieranno i lavori di ripristino per cercare di restituire all’isola un fondale nelle condizioni più simili possibili a quelle precedenti al naufragio.

Ivana Agostini

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