Italia
Ripartono i lavori sui fondali del Giglio
Costa Crociere e Micoperi hanno trovato un accordo, cantieri di nuovo aperti già entro la fine di questo mese
ISOLA DEL GIGLIO. Ripartono i lavori di ripristino dei fondali all’Isola del Giglio. Costa Crociere e i suoi assicuratori hanno raggiunto un accordo con la società Micoperi per riprendere l'opera di bonifica dei fondali. La ripresa dovrebbe avvenire entro la fine di gennaio.
Sul raggiungimento dell'accordo erano già giunte notizie nei giorni scorsi alle quali però non era seguita nessuna ufficialità. Ieri invece la conferma che i lavori riprenderanno è arrivata direttamente dalla compagnia Costa Crociere. «La nave cantiere Micoperi 30, attualmente in rada a Porto Santo Stefano, - si legge in una nota di Costa - raggiungerà l’isola nei prossimi giorni, con l’obiettivo di completare la parte finale delle operazioni di pulizia nel minor tempo possibile. Il progetto di ripristino dei fondali dell’Isola del Giglio - ricorda la compagnia di navigazione - è iniziato nel novembre 2014 ed è quasi stato completato, sebbene i lavori siano stati temporaneamente interrotti nel dicembre 2017 per circostanze al di fuori della sfera di azione di Costa. Da oltre tre anni Costa Crociere sta lavorando insieme ai partner per provvedere alla pulizia dei fondali, con eccellenti risultati».
«Le operazioni - aggiunge la compagnia - sono sempre state effettuate sotto la costante supervisione e approvazione da parte delle autorità competenti». Micoperi il 30 novembre aveva smantellato il cantiere e aveva preso il largo ormeggiandosi in rada davanti a Porto Santo Stefano. Una doccia gelata per i gigliesi che vedevano allungarsi i tempi della bonifica proprio quando ne stavano assaporando la fine. Da quel momento sono seguite delle trattative serrate fra Costa e Micoperi per cercare di raggiungere un accordo economico che consentisse all'azienda ravennate di continuare i lavori. «Costa Crociere e i suoi assicuratori si sono sempre impegnati al massimo per portare a termine con successo il progetto, così come è accaduto per la rimozione del relitto. Costa Crociere comincerà a breve anche le attività per garantire la rigenerazione e il restauro completi dell’area, reimpiantando la flora marina originariamente presente».
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Sergio Ortelli: «Eravamo fiduciosi e ottimisti che la situazione si sarebbe ricomposta e le parti avrebbero trovato un accordo. Il 13 gennaio rivolgendomi ai cittadini ho chiesto loro di avere pazienza nell'attesa di una svolta positiva che sentivo ci sarebbe stata». Anche Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione Toscana, ritiene il nuovo accordo «una buona notizia. Avevamo incontrato Silvio Bartolotti della Micoperi in occasione dell'anniversario del 13 gennaio e ci aveva assicurato che i tempi di ripresa del cantiere sarebbero stati imminenti. Questo andrà poi verificato passo dopo passo».
A portare sul tavolo del ministro Gian Luca Galletti la vicenda Micoperi all'indomani dell'interruzione dei lavori era stata la sottosegretaria all'ambiente Silvia Velo: «Sono soddisfatta dell'accordo il che mi fa auspicare che non ci saranno ritardi ulteriori sul cronoprogramma. Ritengo che questo risultato sia il frutto dell'attenzione che il Ministero ed io abbiamo messo in questa vicenda agendo sin da subito. Spero che i lavori riprendano in tempi stretti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
